La Diavolessa va in scena al Teatro Arrigoni (San Vito)

10 Settembre 2019

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Prosegue in ambito lirico il festival MusicAntica di Barocco Europeo, che si appresta ad ospitare giovedì 12 settembre il dramma giocoso “La diavolessa”, musicata nel Settecento da Baldassarre Galuppi su libretto di Carlo Goldoni. Sarà l’Antico Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento, grazie al patrocinio del Comune, ad accogliere la messa in scena appena applaudita al suo debutto al Teatro Olimpico nell’ambito di Vicenza in Lirica, festival organizzato con successo dall’Associazione Concetto Armonico, un sodalizio orientato soprattutto alla valorizzazione del repertorio sei-settecentesco grazie al perfezionamento di giovani cantanti attraverso masterclass e opera-studio curati da docenti di altissimo profilo internazionale quali Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Katia Ricciarelli, Bruno de Simone, Sara Mingardo, Barbara Frittoli, Leo Nucci.

Presentata al pubblico per la prima volta nel 1755, “La diavolessa” è stata prodotta a Vicenza con la revisione dei Maestri Franco Rossi e Francesco Erle, che dello spettacolo è anche il direttore musicale. È un gioco spassoso di equivoci e trame truffaldine, amori e lusinghe, creato dall’incontro fra la grande musica di Galuppi e la straordinaria vis comica di Goldoni. Un maestro della composizione e un maestro della scena, dunque, che insieme hanno dato vita ad un gioiello del Settecento più leggero e brillante, adatto a divertire e sorprendere il pubblico anche grazie alla regia di Bepi Morassi, grande “firma” del teatro lirico italiano, e al brio di giovani talenti emergenti della lirica, scelti appositamente per questi ruoli dallo spiccato accento teatrale.

La compagnia di canto comprende Ettore Agati (il Conte Nastri), Ligia Ishitani Silva (la Contessa), Arlene Miatto Albeldas (Dorina), Omar Cepparolli (Giannino, giovane amante di Dorina), Stepan Polishchuk (Don Poppone Corbelli), Lucia Conte (Ghiandina, cameriera), Lucas Lopes Pereira (Falco, locandiere), mentre la parte musicale è affidata all’Orchestra barocca del festival Vicenza in Lirica.

“La diavolessa” è uno dei fiori all’occhiello dell’attività di Concetto Armonico, che nell’ambito di Vicenza in Lirica produce ogni anno opere sempre in grado di richiamare l’attenzione del pubblico e della critica. Tra i titoli portati in scena: “Orfeo e Euridice” di Gluck, “Il vespro della Beata Vergine” di Monteverdi, ”L’Orfeo” di Monteverdi, “Polidoro” di Antonio Lotti in prima esecuzione in tempi moderni, nel 2018. Altri intermezzi musicali vengono usualmente messi in scena presso le Gallerie d’Italia a Palazzo Leoni Montanari, contesto nel quale è stato rappresentato con vivissimo successo qualche giorno fa il “Bacocco e Serpilla” di Orlandini, prodotto da Barocco Europeo per la direzione musicale ed artistica di Donatella Busetto.

Inizio spettacolo alle ore 21 con ingresso libero.

www.barocco-europeo.org

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