La Carnia e la forza delle sue donne in un lavoro teatrale

22 Marzo 2018

COLLOREDO DI MONTE ALBANO. Sabato 24 marzo alle 20.45, nella sala del Centro polifunzionale di Mels (Colloredo) andrà in scena una rappresentazione teatrale con la regia di Dino Persello. Protagonista l’interessante Gruppo teatrale “Pari Opportunità della Carnia – Amelia Artico” con Ognun la conte a so mût, ovvero: satira, radici, tradizioni, costume, canto spontaneo, varianti orali, ironia, autoironia, ricerca e… risate. «Innovazione e originalità sono senza dubbio gli ingredienti che caratterizzano questo spettacolo» afferma Dino Persello, ideatore e curatore della regia di Ognun la conte a so mût, che vede come assolute protagoniste alcune donne carniche provenienti da altrettante vallate della loro terra.

«Il fulcro della società carnica è sempre stato nelle donne – continua Persello -, con il loro buonsenso, la loro saggezza, il loro faticoso impegno e il loro universo di pensieri, sentimenti, emozioni e affetti». E queste grintose, originali e meravigliose donne carniche prenderanno per mano gli spettatori cullandoli tra le varianti orali della Carnia, ossia quegli idiomi che nella loro musicalità, celano e manifestano il costume e le tradizioni, ovvero le storie della gente di montagna. «Un percorso assolutamente peculiare per questa costruzione drammaturgica – afferma ancora Persello -. Ho optato, infatti, per una struttura da laboratorio teatrale in verticale, sempre aperto dunque, di massima flessibilità, dove tematiche e recitazione si scelgono e si costruiscono un po’ alla volta. Insieme! Così facendo a fronte di impegnativi ma proficui incontri per le prove in quel di Tolmezzo, tenendo conto delle provenienze delle componenti il gruppo, fantasia e creatività corrono, anzi galoppano se respirate insieme e con loro ti generi, ti rigeneri, ti attrai, ti diverti, sorridi ma… anche pensi».

Partendo da una “Carnia di ieri” rappresentata non con nostalgia, ma come di un qualche cosa di importante e soprattutto ancora vivo, che regala colorati affetti, si arriva quindi ad una raffinata descrizione della “Carnia di oggi”. Il messaggio a questo punto diventa “forte e chiaro” e si traduce in un sola parola che diventa coralmente un grido di speranza «Restare!».

SERATA AD INGRESSO LIBERO.

Condividi questo articolo!