Jazz&Wine of Peace proporrà oltre quaranta concerti

14 settembre 2018

Avishai Cohen

CORMONS. Jazz & Wine of Peace è stato presentato a palazzo Locatelli, sede del Comune di Cormons, dalla presidente del Circolo Controtempo Paola Martini e dal vice presidente Pierluigi Pintar che ha illustrato il programma artistico, con il sindaco di Cormòns Roberto Felcàro. Sono inoltre intervenuti l’assessore alla cultura del Comune di Cormòns Martina Borraccia, il consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Giulio Valentini, il presidente della Commissione regionale cultura Diego Bernardis, la direttrice del Kulturni Dom di Nova Gorica Pavla Jarc, il presidente del Consorzio produttori Cormòns Francesco Russo e Alessandra Mauri a nome delle tante cantine (più di 25) coinvolte nel festival.

Jazz & Wine of Peace è organizzato dal Circolo Controtempo e sostenuto da Mibact, Ministero della cultura della Repubblica Slovena, Regione Fvg, Promuturismo Fvg, Comune di Cormons, Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Dal 21 al 28 ottobre torna un festival che è esempio perfetto nel panorama nazionale della capacità di proporre turismo culturale abbinando musica e territorio, convivialità e spettacolo. Per una settimana il Collio friulano e sloveno, zona di produzione di vini fra i più pregiati al mondo, intreccia la bellezza della natura, la straordinarietà dei vini e dell’offerta gastronomica a un programma musicale che comprende i grandi nomi del jazz mondiale.

Oltre 40 i concerti della 21edizione, con un’anteprima a Vienna, dove il festival sarà presentato il 25 settembre. E artisti leggendari in arrivo, nel teatro di Cormòns, come John Scofield (il 25 ottobre, alle 21.30) per l’anteprima europea del suo nuovo disco in uscita, o Egberto Gismonti (venerdì 26, alle 21.30), un monumento della musica, o, ancora l’Art Ensemble of Chicago & Guests (sabato 27, alle 21.30). E poi concerti abbinati a degustazioni enogastronomiche, a ingresso libero per gli appuntamenti nei locali “round midnight”, eventi collaterali fra i quali “Jazz, Wine & Bike in bici per il Collio” o la presentazione della nuova Guida Slow food Osterie d’Italia 2019 in italiano e in tedesco (sono moltissimi gli ospiti in arrivo dall’Austria e dalla Germania). E saranno oltre 25 le cantine coinvolte.

Un programma denso per un festival davvero itinerante, che dal Teatro di Cormòns, centro nevralgico della manifestazione, si allargherà portando la musica nelle migliori cantine e aziende vinicole del Collio, in alcune tra le più suggestive ville e dimore storiche del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia e in molti altri luoghi incantevoli.

Egberto Gismonti

UNA PARATA DI STELLE DEL JAZZ
Si comincia mercoledi 24 ottobre con il jazz multiculturale dell’Avishai Cohen Quartet (Israele, USA) capitanato da un musicista che “come Miles Davis può fare della tromba un veicolo per pronunciare i più toccanti lamenti umani” (New York Times). Si prosegue con The Bad Plus (USA), una vera e propria ventata di aria fresca… giovedì 25 ottobre Ghost Horse (USA, Italia), sestetto con una miscela irresistibile di free jazz, hip hop e loop music; Saxofour (Austria), esplosivo quartetto di sassofoni per l’occasione arricchito da basso e batteria; Miller’s Tale (Switzerland, USA, U.K., Japan) quartetto unico e musica improvvisata nella sua massima espressione; Arild Andersen Trio (Norway, Scotland, Italia) che ruota attorno a una delle figure chiave del jazz europeo; JOHN SCOFIELD, che in anteprima europea presenterà a Cormòns il suo nuovo album “Combo 66” affiancato da tre formidabili musicisti.

Venerdì 26 ottobre Renaud Garcia-Fons “Solo” (France), il grande virtuoso di contrabbasso che condurrà l’ascoltatore in un viaggio immaginario attraverso il tempo e lo spazio; Tell No Lies (Italia), quintetto che regalerà un pieno di energia e un sound possente; Gaetano Valli (Italy), intimo omaggio a Chet Baker con il trio tromba-contrabbasso-chitarra; Yussef Dayes Trio (U.K.), ovvero “il Ritmo” secondo The Indipendent; EGBERTO GISMONTI, con il suo immenso, unico, talento di polistrumentista e compositore. Sabato 27 ottobre East West Daydreams (Romania, Argentina, Slovenia), ensemble che fonde le esperienze di Alexander Balanescu, Javier Girotto e Zlatko Kaučič; XY Quartet (Italia), gruppo che spazia fra jazz e ricerca con fluidità e leggerezza; The Thing (Sweden, Norway), trio il cui stile è stato definito “garage-jazz” e “impro-punk”; ART ENSEMBLE OF CHICAGO & GUESTS, la storica band che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo.

The Art Ensemble of Chicago

Domenica 28 ottobre Roots Magic (Italia), quartetto con un repertorio nato intorno all’idea di reinvenzione della radice blues; Richard Sinclair (U.K.), uno dei personaggi più importanti del leggendario “Canterbury Sound” anni ‘70; David Helbock´s Random Control (Austria) con oltre venti strumenti suonati sul palco! e Moses Boyd Exodus (U.K.), quartetto condotto da Moses Boyd, musicista che sta guidando la rinascita del jazz britannico.

Il programma integrale di “Jazz & Wine of Peace” è disponibile sul sito www.controtempo.org

ABBONAMENTI E BIGLIETTI: prevendite già attive su ticket@controtempo.org, circuito vivaticket dal 25 settembre.

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