Incontri per avvicinarsi a lingua e cultura tedesca

10 novembre 2018

Tre anni fa l’attrice viennese Karin Kofler si traferisce a Trieste. Non ha difficoltà a ritrovarsi a casa in questa città soprannominata anche “Vienna al mare”. Una delle somiglianze più evidenti tra le due città asburgiche è l’amore per il vino e le Osmize o “Heurigen” come sono chiamate in Austria. Nasce così l’incontro “Osmiza = Heurigen? Tradizioni a confronto”, aperto a tutti, che si terrà al Caffè San Marco di Trieste martedì 13 novembre alle ore 18.30, organizzato dal Goethe-Zentrum Triest. Da molti anni, l’associazione è impegnata nella diffusione della lingua e soprattutto della cultura tedesca e propone, a fianco delle attività formative, un ricco calendario di appuntamenti aperti a tutti, gratuiti, che si tengono in italiano e tedesco, per scoprire i lati più divertenti e a volte sconosciuti della cultura tedesca.

La stessa Karin Kofler, sabato 24 novembre alle 16 vestirà i panni di Sissi per una lettura animata del libro di Costanza Grassi “Sissi al Castello di Miramare”, dedicata a bambini e adulti, che si terrà nella Sala del Trono del Castello di Miramare. Con lei, Simone Weißkopf e l’autrice che si divideranno tra letture in tedesco e in italiano per raccontare le avventure dell’imperatrice e del timido riccio Spino tra Vienna, Madeira, Corfù e Trieste.

Il calendario prosegue con l’anno nuovo. Un primo appuntamento è già fissato per il 13 febbraio 2019 alle ore 18.30 sempre al San Marco con una conferenza sulla “Vienna Ebraica nel XX secolo: società, cultura e letteratura tra storia e attualità”, con la partecipazione di Carin Costanza Czerny e di alcuni studenti dell’Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società.

Seguirà il 7 marzo alle 18.30 per il ciclo “Teatro al bar” il monologo “Die Säuferin” (L’ubriacona) con l’attrice Miriam Fiordeponti: lo sfogo di una donna intelligente, elegante e dipendente dal Whiskey.

Si chiude il 9 aprile alle 18.30 al San Marco con “Ed è sempre colpa del traduttore?” di Annalisa Piersanti: una riflessione sul ruolo, le responsabilità, le sfide e le difficoltà dell’interprete, con esempi di errori di interpretazione che hanno fatto la storia.

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