Incontri di archeologia a Zuglio e a Ravascletto

21 Agosto 2017

ZUGLIO. Nell’ambito del XXIX Agosto Archeologico 2017 in Carnia e dintorni, a cura della Sezione Carnica della Società friulana di archeologia, mercoledì 23 agosto, a Zuglio, il corso di epigrafia “Saxa Loquuntur – Monumenti iscritti romani dal Friuli” propone una giornata di esperienze dirette. Al mattino, alla ricerca delle iscrizioni rupestri: trekking lungo la strada romana da Timau al Passo di Monte Croce Carnico, con la guida di Mirta Faleschini (Società Friulana di Archeologia). Appuntamento al Passo di Monte Croce Carnico alle 10,30, alle 13 pranzo al Park Hotel Oasi di Piano d’Arta; al pomeriggio (orario 14.30-19): 14,30, visita del Museo Civico Archeologico di Zuglio (Iulium Carnicum), alle 17 (Protezione Civile – Via don Madussi, 20 – Formeaso), colloquio sul tema: Economia e società tra i due versanti delle Alpi in epoca romana: la documentazione epigrafica. Parleranno Manfred Hainzmann (Università di Graz) e Fulvia Mainardis (Università di Trieste). Chi non è iscritto al corso di epigrafia, può partecipare gratuitamente a questa particolare giornata rientrante nel programma dell’Agosto Archeologico.

Giovedì 24 agosto, alle 17,30, a Ravascletto, nella Sala Protezione Civile in via Valcalda 4, Massimo Lavarone (Società Friulana di Archeologia), tratterà il tema “Il Patriarcato di Aquileia: la nascita di uno stato medievale”. Nel medioevo italiano il Patriarcato di Aquileia ha rappresentato una originale struttura amministrativa unendo due caratteristiche nella stessa entità. La prima di carattere eminentemente religiosa: fu l’organismo cristiano che sorresse le sorti della Chiesa nata ad Aquileia. La seconda è riferita al potere temporale dei patriarchi, investiti fra il 1077 e il 1420 del rango di vassalli dell’imperatore su quel vasto territorio che durante il basso medioevo verrà indicato come “Patria del Friuli”.

I Patriarchi “principi-vescovi”, con alterne fortune, dovranno sempre confrontarsi con le due grandi entità politiche del Medioevo europeo: il Papato e l’Impero Germanico ed amministrare e difendere un territorio strategico di confine dalle mire espansionistiche delle varie potenze territoriali vicine (signorie venete e Repubblica di Venezia a ovest, stato austriaco a nord ed est), cercando, nel contempo, di mantenere un difficile equilibrio tra le riottose e insubordinate famiglie nobili friulane.

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