Immigrazione e passioni in un film ambientato a Trieste

28 giugno 2017

PASIAN DI PRATO. Dopo l’anteprima in regione al Trieste Film Festival e numerosi passaggi ai festival di tutto il mondo, Cinemambulante porta per la prima volta sul grande schermo “Babylon Sisters” di Gigi Roccati: una storia d’immigrazione, amicizia e integrazione a Trieste con Lucia Mascino e Renato Carpentieri. L’appuntamento è per mercoledì 28 giugno a Pasian di Prato alle ore 20.30 alla presenza dello scenografo Anton Špacapan Vončina. L’opera racconta la quotidianità di Trieste in modo diverso, da un differente punto di vista. Babylon Sisters porta allo scoperto infatti le nuove cittadinanze, fatte di persone che si uniscono per difendere i propri diritti. Con uno sguardo che dal realismo muove al pop per mostrare tutte le emozioni di chi vive e sopravvive in una condizione di precaria armonia.

Kamla si è da poco trasferita con i genitori, Ashok e Shanti, in un palazzo degradato alla periferia di Trieste abitato da altre famiglie di immigrati e da un vecchio professore burbero. Quando arriva la lettera di sfratto, determinati a non lasciare le proprie case, gli uomini reagiscono con rabbia alle minacce del padrone, mentre le donne si uniscono per salvare il destino delle proprie famiglie. Shanti svela il proprio dono di saper ballare come una star di Bollywood e, con l’aiuto di un’amica italiana, tra risate, pianti e incomprensioni, nasce il progetto di una scuola di danza. Questa sarà la chiave di volta per dare vita al riscatto personale, familiare e collettivo, mentre la piccola Kamla riuscirà a sciogliere il cuore del professor Leone.

La proiezione del film Babylon Sisters sarà anticipata, come da formula consolidata di Cinemambulante, da una piccola lezione di cinema condotta dallo scenografo Anton Špacapan Vončina che ne ripercorrerà le fasi della produzione. Anton Špacapan Vončina, illustratore, scultore e scenografo jugoslavo, classe 1975, è appassionato di tradizioni etniche dei popoli slavi e di mitologie precristiane, di cui popola i suoi disegni. Creatore di zanzare e draghi giganti, comincia nel 2004 la carriera cinematografica come scenografo. Nel 2013 lavora a Zoran, il mio nipote scemo di Matteo Oleotto a cui seguono Drevo di Sonja Prosenc, e dunque Babylon sisters e la piéce teatrale Vipere sempre di Oleotto.  Attualmente sta lavorando alla scrittura del suo progetto Krvava snežinka.

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