Il Trio Debussy torna a Trieste per il Festival Cameristico

31 Marzo 2019

TRIESTE. Piergiorgio Rosso violino, Francesca Gosio violoncello, Antonio Valentino pianoforte: in arte, con “passione e coerenza” – proprio come titola la Stagione 2019 di Chamber Music Trieste – sono il Trio Debussy, formatosi nel 1989 in seno al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, certamente il più longevo Trio italiano e uno dei rari Trii a “tempo pieno” nel panorama della musica da camera internazionale. Non solo: il Trio Debussy è stato il primo Ensemble vincitore assoluto del Concorso internazionale Premio Trio di Trieste, correva l’anno 1997 ed era la seconda edizione della manifestazione che nel 1996 non aveva assegnato il primo premio.

Trio Debussy

Sarà quindi emozionante ritrovare il Trio Debussy a Trieste nella serata di lunedì primo aprile, alle 20.30 al Teatro Verdi di Trieste – Sala Ridotto. E’ il quarto appuntamento del Festival Cameristico 2019 promosso da Chamber Music Trieste e diretto da Fedra Florit, di scena fino al 9 settembre con nove concerti dei più interessanti vincitori del Premio Trio di Trieste, che si appresta a festeggiare la sua 20^ edizione in programma dal 7 al 9 settembre.

Pagine musicali di Franz Joseph Haydn (Trio in do maggiore Hob.XV:27 op.86 n.1), Frank Martin (Trio su melodie popolari irlandesi) e Franz Schubert (Trio n.2 in mi bemolle maggiore op.100 D.929) scandiranno una serata che si preannuncia nel segno del piacere della musica e delle composizioni per Trio: quella di Haydn che perfettamente aderisce a quel puro gusto di far musica che era l’esigenza prima dei “Liebhaber”; nel Trio in do maggiore le godibili linee melodiche del violino e violoncello arricchiscono una scrittura pianistica che si distingue per brillantezza ed esuberanza. Ci si accosta poi alla vivacità della musica popolare irlandese, delle cui danze e canzoni si nutre il Trio di Frank Martin, brano del 1925 che contiene «molti elementi gioiosi e qualche raro momento melanconico», come scriveva lo stesso compositore svizzero. L’epilogo, con Schumann, inquadra una malinconia nostalgica ma sempre intrisa di passione e carattere.

Il concerto è promosso in collaborazione con Banca Mediolanum, biglietti presso TicketPoint Trieste, tel. 040 3498276. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it

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