Il “secolo breve” nel FVG in un progetto dello Stringher

9 novembre 2014

UDINE. Lo storico britannico Eric Hobsbawm (1917-2012), uno dei più influenti storiografi del Novecento, definì come “secolo breve” il XX secolo. Secondo lui iniziò con la rivoluzione russa (1917) e si concluse con la caduta del Muro di Berlino (1989), con l’affermazione ed il crollo delle ideologie.

Col progetto “Il Secolo breve in Friuli Venezia Giulia”, cofinanziato dalla Fondazione CRUP “si intende fornire agli studenti delle tredici classi quinte – ha detto Anna Maria Zilli, Dirigente scolastico dello Stringher – compresi gli allievi diversamente abili, un pacchetto di competenze in chiave storica locale che possono essere così riassunte: interagire nel sistema istituzionale, riconoscendo le varie diversità culturali e linguistiche della regione. È importante svolgere ricerche, utilizzando le fonti scritte, le fonti orali, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi del settore. Bisogna saper interagire con i compagni di scuola, superando le barriere mentali riguardo all’handicap, secondo i principi pedagogici dell’inclusione sociale. L’ultima competenza si riferisce alla redazione di testi e relazioni, mediante l’uso di strumenti informatici e telematici, allestendo prodotti comunicativi per meeting e convegni”.

quadro shoah sdrigotti stringher pacelliIl primo incontro di studio per allievi classi quinte dello Stringher sarà il 9 dicembre, ore 11-13 Auditorium “Stringher”; titolo: “Udine, capitale della guerra”, relatore professor Giancarlo Martina. Il secondo appuntamento è per la Giornata della Memoria: il 27 gennaio 2015, ore 11-13 Auditorium, con la professoressa Maria Pacelli e la signora Lauretta Zamparo, sul tema: “Afonso Zamparo, sopravissuto di Dachau”, in collaborazione con l’ANED di Udine. Seguirà un convegno aperto alle autorità e alla cittadinanza sul Giorno del Ricordo per il 7 febbraio 2015 – ore 09-11, auditorium Isis Stringher, in collaborazione e col patrocinio dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, presidente ing. Silvio Cattalini, che porterà il saluto ufficiale e una testimonianza personale sull’esodo dalmata. Il tema dell’evento sarà: ”Il Campo Profughi Istriani di Udine 1945-1960”. Relatore prof. Elio Varutti, Inaugurazione della Mostra sul Giorno del Ricordo, atrio Isis Stringher (aperta fino al 31.3.2015). Staff di ricevimento a cura della professoressa Maria Teresa Smeragliuolo, Laboratorio dei Servizi di Accoglienza Turistica.

Sul tema “Resistenza e ricostruzione” il 24 aprile si terrà una conferenza per gli allievi delle classi quinte il 24 aprile 2015 – ore 11-13 Auditorium “Stringher”, titolo “Donne friulane della Resistenza”, relatore professoressa Chiara Fragiacomo, dell’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione (Ifsml) di Udine. Seconda relazione: La condizione femminile a Timau nel Primo Novecento, relatrice dottoressa Lisa Mentil.

Il progetto finora ha ottenuto il patrocinio di: Comune di Udine, Club UNESCO di Udine, Società Filologica Friulana, ANED, ANVGD e del Comune di Martignacco.

Nella foto, il quadro a olio “I colori della memoria” del Gruppo di studio sulla Shoah, classe 5 ^ C Turistica, anno scolastico 2013-2014: allieve Bigaran Jenny, Cervesato Veronica, Cervi Kelly Alexandra, Sdrigotti Elena. Coordinamento a cura della professoressa Maria Pacelli.

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