Il Gregoretti Electric Quintet mercoledì in Sala Tartini

21 Gennaio 2019

Giovanni Gregoretti

TRIESTE. Si apre nel segno del jazz e del sound stimolante del Gregoretti Electric Quintet la Stagione 2019 della Sala Tartini di Trieste: mercoledì 23 gennaio, alle 20.30 al Conservatorio Tartini (via Ghega 12), riflettori puntati sull’evento inaugurale dei Concerti Inverno – Primavera, un cartellone di dieci grandi serate musicali curate dal responsabile produzione Andrea Amendola con il Direttore del Conservatorio Roberto Turrin, come sempre fruibile dal pubblico cittadino con ingresso libero previa prenotazione. La Stagione sarà illustrata il 23 gennaio, alle 12, in occasione della conferenza stampa in programma al Conservatorio Tartini.

Info 040.6724911 www.conservatorio.trieste.it

Giovanni Gregoretti basso elettrico, Giorgio Giacobbi saxofono, Leonard Medica Gregoric chitarra elettrica, Camilla Collet batteria e Marco Risolino pianoforte: in arte, appunto, il Gregoretti Electric Quintet. Motore portante del sound è una musica “no border”, suggestioni senza confine di genere, percezioni che arrivano al pubblico attraverso un vivacissimo flusso improvvisativo, che innerva strutture semplici e schematiche, a volte spigolose e formali, in altri casi sensibili all’eco della musica popolare, quindi più accessibili e facili all’ascolto. Un programma con salde radici nelle forme classiche della musica jazz, reinterpretate in chiave moderna con strumenti elettrici. Prima del concerto verrà consegnata una borsa di studio in memoria del giovane pianista Samuele Orlando, da parte dei familiari ed amici, al miglior diplomato nell’Anno Accademico 2017 – 2018 della scuola di Jazz del Conservatorio.

Camilla Collet

Giovanni Gregoretti, classe 1989, si è avvicinato al basso elettrico all’età di 15 anni e da allora ha suonato con varie band triestine di generi differenti, dal metal al funk e rock. Si è diplomato presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste nel 2017 al Triennio Superiore di Jazz e nel 2018 a pieni voti con lode al biennio Jazz specialistico sperimentale di II livello sotto la guida di Giovanni Maier. Ha frequentato la classe di Contrabbasso classico con Stefano Sciascia al Conservatorio Tartini. È stato membro dei Wooden Legs, noto gruppo di musica folk irlandese triestino con il quale si è esibito in manifestazioni e festival italiani ed europei. Nel maggio del 2015 ha registrato il disco “What are you looking for”.

Giorgio Giacobbi dal 2011 al 2014 ha frequentato il triennio di Saxofono jazz al Conservatorio Tartini con Klaus Gesing, Giovanni Maier, Matteo Alfonso. Nello stesso periodo ha suonato come primo tenorista nella Big Tartini Band e con lo Skomrah Modern Quartet, ha registrato due dischi con progetti sotto la direzione artistica di Giovanni Maier, è attualmente iscritto al biennio di jazz del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. La batterista Camilla Collet ha approfondito gli studi con il percussionista Luigi Vitale e il batterista Andrea Ruggeri. Dal 2013 è iscritta al Conservatorio Tartini e studia con i maestri Klaus Gesing, Giovanni Maier, Bruno Astesana, Giuseppe Urso, Stefano Peretto. Si è esibita con diversi ensemble jazz, tra i quali l’Orchestra Laboratorio 3.0 diretta da Giovanni Maier con la quale ha registrato un album. Suona in vari festival jazz e teatri con la Big Tartini Band diretta da Klaus Gesing. Nel 2015 è entrata a far parte del progetto Sosuu, quartetto col quale ha pubblicato un album di brani inediti nel 2016.

Giorgio Giacobbi

Leonard Medica Gregoric è attivo negli ambiti della produzione musicale contemporanea, del jazz e dell’improvvisazione musicale. Nel 2018 ha partecipato agli workshop Abeceda a Lubiana e Doek ad Amsterdam, dove si è anche esibito. È stato inoltre selezionato per la partecipazione allo “Cph experimental music camp” presso l’Rmc (Rhythmic Music Conservatory) di Copenaghen. Si è esibito per i Festival Multiversal North a Copenaghen, di Amburgo, di Berlino, di Brda a Šmartno (Slovenia), All That Jazz Festival a Malinska e Zez Festival di Zagabria (Croazia). Marco Risolino dal 2015 è iscritto al Triennio accademico di Pianoforte, dopo aver seguito i corsi preaccademici con Alessandro Paparo. Si è esibito in diverse formazioni jazz, in duo, trio e quartetto. Ha partecipato alla registrazione dell’album “Monteverdi New Voices & Friends” e ha vinto il primo premio al Concorso di musica moderna “Onde Sonore” di Jesolo Lido in veste di chitarrista solista nel 2011, il primo premio con il gruppo jazz “Midnight Quartet” nel 2012 e il quarto premio al “Concorso pianistico internazionale San Donà di Piave” nel 2014. Attualmente studia con i maestri Federico Consoli e Rita Verardi.

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