Il concerto di Chiara Civello chiude Dedica al Capitol

13 Marzo 2019

Chiara Civello

PORDENONE. Note cosmopolite di raffinata eleganza, capaci di trovare un perfetto equilibrio fra atmosfere classiche e sonorità moderne, per una voce comunicativa e seducente, unica nel panorama musicale italiano, dove si conferma atipica e bellissima realtà, definita dal grande crooner americano Tony Bennet come “la miglior cantante jazz della sua generazione”: si presenta così “Eclipse”, il concerto di Chiara Civello – considerata una delle più raffinate cantautrici contemporanee – per Dedica festival, in programma sabato 16 marzo, alle 20.45, nella sala Capitol di Pordenone e per il quale è stata avviata la prevendita dei biglietti (ingresso 15 euro, www.dedicafestival.it, Infopoint 366 9505094). L’evento, sostenuto dalla Bcc Pordenonese, chiuderà l’intensa settimana con la scrittrice nicaraguense e “attorno” al suo universo letterario e porterà sul palco del Capitol, che collabora alla serata insieme a Circolo Controtempo, oltre a Civello (voce, chitarra, pianoforte), Seby Burgio (tastiere, pianoforte) e Federico Scettri (batteria, elettronica)

Chiara Civello, cantante, musicista e polistrumentista jazz, si è avvicinata al mondo della musica sin da giovanissima, studiando chitarra e pianoforte al Conservatorio Saint Louis di Roma e successivamente al prestigioso Berklee College of Music di Boston. Da qui si è trasferita a New York, dove, con l’aiuto del produttore Russ Titelman, ha inciso il suo primo disco, Last quarter moon, accolto favorevolmente dal pubblico e dalla critica. A questo faranno seguito The space between(2007), 7752 (2010), Al posto del mondo (2012), Canzoni (2014), ed Eclipse (2017), che è anche il titolo del concerto scelto per Dedica. Con Eclipse si completa il percorso di riavvicinamento di Chiara Civello alle radici italiane, ma al tempo stesso si cristallizza definitivamente la sua irriducibilità alle mode nostrane (sono gli autori che si piegano al suo stile, non viceversa), la sua perenne vocazione internazionale di cervello musicale in fuga, che trova qui il miglior alleato possibile in Collin”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!