Il canto, l’organo, le parole: echi della Grande Guerra

4 Dicembre 2018

TRIESTE. Una serata fra musica, storia e memoria: Parole e musica della Grande Guerra” titola l’evento musicale proposto mercoledì 5 dicembre, nella Sala Tartini di Trieste (ore 20.30) nel centenario della fine del primo conflitto mondiale. In scena il soprano Serena Arnò, accompagnato all’organo da Wladimir Matesic, per la voce recitante di Osman Daniel Spangher. Il primo conflitto mondiale rappresenta un autentico “redde rationem” dei vari nazionalismi europei, fioriti nell’ambito dei moti risorgimentali del secolo precedente. Il concerto vuole coinvolgere i presenti in una sorta di “documentario musicale”, in cui allo strepito delle armi si sostituisce la creatività dei compositori.

In programma musiche di Marcel Dupré (Poème Héroïque op. 33), Hugo Wolf (da Mörike-Lieder), Max Reger (da Sieben Orgelstücke op. 145), Gabriel Fauré (En Prière), Camille Saint – Saëns (Ave Maria), Marco Enrico Bossi (da Cinque pezzi in stile libero op. 132), Marco Sofianopulo (da Tre pezzi sacri), Johann Sebastian Bach (da Notenbüchlein für Anna Magdalena Bach). Ma alle suggestioni delle note si alterneranno le parole di grandi autori e protagonisti della storia legata alla prima Guerra Mondiale: nel corso del concerto verranno infatti declamati testi e poesie di Giovanni Pascoli, del Gen. Armando Diaz, del Barone Alfred De Fries-Skene, di Giuseppe Ungaretti, di Erich Maria Remarque. La produzione viene proposta nell’ambito della Stagione dei Concerti del Conservatorio Tartini, con ingresso libero previa prenotazione.

Info 040.6724911 www.conservatorio.trieste.it

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