I premi di Ortogiardino

11 Marzo 2019

Strappo vegetale

Sogno di una notte di mezza estate

Ensò

Connessioni urbane

Verde in movimento

PORDENONE. Con una domenica di grande folla in fiera passa in archivio la 40^ Ortogiardino, Salone della floricoltura, orticoltura, vivaismo diventata ormai a piano titolo la manifestazione più importante per gli appassionati di giardinaggio e orticoltura di tutta Italia. Pubblico in aumento rispetto all’edizione dello scorso anno (+11%) attirato dalla splendida esposizione interna ed esterna; importante la quota di visitatori stranieri (13% del totale) che soprattutto nei week-end sono arrivati a Pordenone da Slovenia, Croazia e Austria con viaggi organizzati dalle agenzie o singolarmente. Il presidente di Pordenone Fiere Renato Pujatti ha voluto esprimere la sua soddisfazione per il successo di Ortogiardino complimentarsi con lo staff e con tutti i collaboratori che hanno contribuito alla manifestazione.

“Ortogiardino è un punto di riferimento imprescindibile del nostro calendario fieristico e siamo sicuri anche per tanti espositori che ci seguono con fiducia e trovano un importante riscontro economico e di immagine partecipando alla manifestazione. Ortogiardino è anche un appuntamento fisso che nel calendario di tantissimi pordenonesi ma non solo segna l’inizio dello shopping primaverile. La visita in fiera infatti è l’occasione per raccogliere idee, materiali e prodotti per portare un angolo di natura a casa propria. Ora chi vorrà continuare ad assaporare l’atmosfera di Ortogiardino potrà visitare dal 16 marzo il giardino in piazza XX Settembre, realizzato in collaborazione con l’amministrazione Comunale e Cia (Confederazione Italiana Agricoltura)” – conclude Pujatti.

L’evento si è evoluto nei 40 anni della sua storia, è cresciuto e ha assunto una doppia anima di appuntamento professionale oltre che grande mostra mercato. Ortogiardino è diventato infatti salone di riferimento per l’architettura del paesaggio italiana e lo dimostra l’ottimo livello dei 12 giardini che hanno partecipato all’8^ edizione del Festival dei Giardini, selezione che ha messo a confronto team di lavoro composti da architetti del verde e vivai nella progettazione, prima, e nella realizzazione, poi, di giardini che interpretassero al meglio il tema proposto quest’anno dalla direttrice artistica Arch. Giovanna Bellotto: “NONvuoti – Grey to green”. Idee innovative, interpretazione del tema, conoscenza delle piante e capacità tecnica nella realizzazione dell’opera sono state valutate da una giuria tecnica composta da architetti paesaggisti, rappresentanti di Aiapp, Associazione di categoria dei progettisti del verde, e giornalisti di settore che ha assegnato il “Premio Qualità” per la migliore realizzazione al Giardino “Connessioni Urbane” Progettista Simone Ottonello realizzato da Partecipazione,Soc.coop.sociale e Vivai Ivano Buagno.

Il premio per il miglior progetto è stato assegnato invece per il giardino intitolato “Ensò”, progettato da Matteo Polci e Simone Ottaviani realizzato da Vivai D’Andreis. Anche il pubblico di Ortogiardino ha detto la sua e il giardino più votato dai visitatori in questi 9 giorni di manifestazione è stato il Giardino “Strappo Vegetale” Progettisti: Marco Fosella e Mario Pedron e realizzatori Il Vostro Verde di Massimiliano Segato. Secondo Classificato “Verde in Movimento” progettista Stefano Chiocchini realizzazione Vivai Lino Pivetta. Terzo Classificato “Sogno… una notte di mezza estate” progettato da Rosa Kety Ruoso e realizzato da Paviotti Srl.

Le foto sono di Ferdi Terrazzani.

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