Gli occhi dell’Africa chiude con un film e un concerto

4 Dicembre 2017

PORDENONE. Martedì 5 dicembre alle 20.45 a Cinemazero Gli occhi dell’Africa – sostenuto dalla Regione e dal Comune di Pordenone e organizzato da Cinemazero, Caritas diocesana e L’Altrametà – si chiude in bellezza, con l’ultimo breve film in omaggio ad Ansano Giannarelli e il concerto del Duo Baba Sissoko & Antonello Salis. Il film farà da perfetta introduzione al sound che coronerà la serata, e infatti la scelta è caduta su “Tokende! Il mio cuore è in Africa” (Italia 1966, 20’), in cui le testimonianze del gruppo musicale “The Folkstudio Singers”, composto da giovani neri, indaga sui legami ideali, psicologici, affettivi, storici e politici tra i discendenti degli schiavi africani e la loro terra d’origine. Tra pensieri canti e poesie sullo schermo scorrono anche le immagini fotografiche degli Stati Uniti e l’Africa contemporanea.

Il pezzo forte della serata sarà poi un concerto di rara forza emotiva ed energia, che vedrà sul palco Baba Sissoko e Antonello Salis, ossia un polistrumentista del Mali e un pianista e fisarmonicista sardo, capaci di creare un originale ponte tra musica africana e jazz. Baba Sissoko è discendente di una grande famiglia di Griot, figure erranti che detengono e tramandano il sapere, e in questo progetto con Salis riallaccia i legami con le radici della musica afroamericana, riattivando una serie di cortocircuiti storico musicali. La presenza di Salis infatti, per molti versi il più “fisico” ed africano dei jazzisti italiani, innesca con eccezionale fantasia inaspettati sentieri in direzione di ardite improvvisazioni. Questi due musicisti – tra i più interessanti della scena jazz internazionale – porteranno gli spettatori a immergersi tra ritmi tradizionali africani e improvvisazione jazz, in uno spettacolo pirotecnico di grande impatto e creatività.

I biglietti stanno andando a ruba (prevendita già attiva sia alle casse del cinema che sul sito cinemazero.it).

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