Giornate della Luce: i film finalisti si vedono al Miotto

13 giugno 2018

Ammore e malavita

SPILIMBERGO. Avvio delle proiezioni del film in concorso alla quarta edizione de “Le Giornate della Luce”, la manifestazione ideata da Gloria De Antoni per celebrare il ruolo degli Autori della Fotografia del cinema italiano contemporaneo: da domani, giovedì 14 giugno, i tre film finalisti saranno presentati in sala al Cinema Miotto. Appuntamento alle 21 con il film Ammore e malavita di Antonio e Marco Manetti con Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, recente vincitore del David di Donatello per il miglior film. Musica, danza, pittura, scultura, narrazione, teatro, cinema, recitazione si fondono in maniera indistinta e primordiale nella sceneggiata sentimentale dei Manetti, liberando a pieno campo la creatività da ogni forma di costrizione dei singoli mezzi espressivi. La fotografia del film è firmata da Francesca Amitrano, uno dei tre candidati di questa edizione.

Anche in questa edizione il festival rinnova il desiderio di puntare i riflettori su opere di sicura qualità che non sono state abbastanza valorizzate dalla distribuzione. È questo il caso di I’m – infinita come lo spazio, di Anne Riitta Ciccone, luci nordiche in un fantasy inconsueto a metà fra fantascienza e horror, che racconta il mondo adolescente attraverso il filtro emozionale di una ragazza. Quest’opera davvero sorprendente dal lato fotografico, sarà presentata alle 17 al cinema Miotto alla presenza della regista

Atteso per la giornata di venerdì il grande autore della fotografia Luciano Tovoli, che alla Cineteca di Gemona incontrerà il critico Enrico Magrelli in occasione della presentazione del libro: “Suspiria e dintorni. Conversazione con Luciano Tovoli” a cura di Piercesare Stagni e Valentina Valente, per tornare idealmente sul set di un film che è ormai divenuto un cult.

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