Gioco di luce e di voce ad Ampezzo con Dj Tubet

27 Ottobre 2016

AMPEZZO. MusiCarnia, la nuova rassegna musicale firmata Euritmica, realizzata con il sostegno della Regione FVG, dei Comuni della Carnia e di LegaCoop FVG, con la collaborazione di Carnia Welcome, prosegue la sua programmazione sabato 29 ottobre in Piazza Zona Libera 1944 di Ampezzo: i nuovi linguaggi dell’arte, la sperimentazione e la musica alternativa saranno al centro della performance di Hybrida Light Show&Dj Set e DJ Tubet, “Gioco di luce e di voce ad Ampezzo – Giûc di lûs&di vôs a Dimpeç”, uno spettacolo di luci, immagini e rime con i ritratti del reporter Danilo De Marco, omaggi ai poeti della Carnia, alle opere del pittore e scultore Elio Martinis, al pensiero di Romano Marchetti, decano dei partigiani italiani e alla grafica di Luciano Martini (inizio alle 20:30 – ingresso libero).

tubet1Gli spazi si trasformano per mezzo della luce, del colore, del suono, prodotto sia dal vivo sia attraverso Dj set. Video e diapositive verranno proiettati sui palazzi circostanti, creando una atmosfera intima e surreale, come in una specie di anfiteatro visuale ricco di suggestioni. DJ Tubet, classe 1982, è un rapper friulano che ha una conoscenza profonda della cultura Hip-Hop, che contamina con altri generi musicali, tra cui il dub, il reggae, la world, estendendo i suoi confini verso il funky-jazz e la musica friulana. Nelle sue improvvisazioni, il free-styler toccherà anche la storia della Carnia, attraverso le conoscenze acquisite dopo aver incontrato e intervistato Romano Marchetti, il piu vecchio partigiano d’Italia. Lo spettacolo partirà dai temi consueti delle sue canzoni ai quali si aggiungeranno elementi della storia e della cultura del Friuli e della Carnia, in una decostruzione/ricostruzione video che fornisce spunti di riflessione ma anche dubbi… in uno spazio aperto alla video-arte in stile quasi psichedelico.

Alle 17, nella sala conferenze di Palazzo Unfer, in collaborazione con l’ANPI Sezione di Ampezzo, presentazione del saggio “Caro amico ti scrivo” (volume: Storia contemporanea in Friuli), nel quale è raccolta la corrispondenza tra Rinaldo Cioni, direttore della miniera di Ovaro ucciso dai cosacchi il 2 maggio 1945 e Ciro Nigris, capo di Stato Maggiore della Divisione Garibaldi Carnia. La presentazione è a cura dell’autrice Laura Matelda Puppini, con lettura di brani selezionati e proiezione di immagini dell’epoca (ingresso libero).

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