Fvg Pride, tutto il programma Elisa sarà la madrina 2019

7 Giugno 2019

Zen

TRIESTE. Il Friuli Venezia Giulia Pride è alle porte, vale a dire sabato 8 giugno. Dopo Felipe, padrino dell’edizione 2017, giocatore dell’Udinese e primo calciatore di serie A a supportare pubblicamente i diritti Lgbtquia+ in Italia, sarà Elisa a sostenere i diritti umani nella sua Regione per l’edizione 2019. Ricoprirà quindi il ruolo di madrina e interverrà sul palco del concerto gratuito di Muggia, dalle 20 in poi, in Piazzale Adriatico. Domani (8 giugno 2019) dalle 14.30 in poi è previsto il ritrovo in piazza Libertà per la partenza del corteo di FVG Pride, il primo a Trieste: saranno allestiti dei gazebo dove sarà possibile avere informazioni sulla manifestazione e il suo svolgimento, ci saranno anche volontari per il facepainting. Il corteo percorrerà le vie del centro per arrivare infine in Riva del Mandracchio, nei pressi dell’Hotel Savoia Excelsior.

Il Comune di Trieste, nelle persone del Sindaco e dei componenti della sua Giunta, ha negato – com’è noto – a Fvg Pride l’occupazione del suolo pubblico della principale piazza della città, che dovrebbe essere di tutte le cittadine e i cittadini che manifestano per i diritti umani. Tanti palchi sono stati montati in questa Piazza, ma quello che avrebbe ospitato il concerto gratuito non ci sarà: in Piazza Unità sosterà il corteo ”e ricorderemo – si legge in una nota – ciò che ci sta a cuore, la rivendicazione dei diritti umani negati dalle istituzioni che dovrebbero supportarli”.

Splendore

“Abbiamo deciso di non parlare dei divieti espliciti e impliciti, né delle pressioni e delle azioni mirate a farci desistere o comunque a renderci faticosa la realizzazione del Pride, né dei tentativi di emularci ingannando la buona fede delle persone, né della resistenza passiva al cambiamento diventata, purtroppo, emblema di questa meravigliosa città”, ha dichiarato Antonella Nicosia, presidente Arcigay Arcobaleno Trieste/Gorizia, intervenendo giorni fa insieme a Nacho Quintana Vergara, presidente Arcigay Friuli, Angela Cattaneo, presidente Lune – Alfi e Yuuki Gaudiuso, presidente Associazione Universitaria Iris, in conferenza stampa all’Antico Caffè San Marco. “Il nostro unico scopo è che i diritti umani e civili siano appannaggio di tutte e tutti, perciò non contrapporrò violenza alla violenza – ha sottolineato Nicosia -. Vi racconterò quindi di quanto volontarie e volontari si siano adoperati e si stiano adoperando nella realizzazione dei tanti eventi in calendario per Fvg Pride. Del corteo, del music festival a Muggia e della festa al Mandracchio, l’unica festa ufficiale di Fvg Pride. Alla violenza noi opponiamo arcobaleni, tanti, migliaia di arcobaleni!”.

Tafel Santana

Finito il corteo la festa per il Pride si sposterà quindi a Muggia, nel piazzale di fronte ai cantieri San Marco. Fvg Pride Live sarà un vero e proprio music festival che celebrerà la fine del corteo. Una festa in musica gratuita che promuove e valorizza il lavoro di artisti queer della scena nazionale e internazionale: un’occasione unica per scoprire nuovi volti, nuovi suoni e nuove maniere di espressione artistica. Alle 20 inizierà il concerto, che avrà per protagonisti musicisti italiani e europei: il collettivo indie-rock di sole donne Žen, l’artista di hip hop alternativo Tofel Santana, la musica queer pop di Splendore e Planningtorock, progetto di Jam Ronson. Dalle 24 si ritornerà a Trieste per la festa finale di Fvg Pride, ospitata al Mandracchio con dj-set a cura di DiscOrsetto, Oceanicmood e Nina Hudej.

FVG Pride vanta la collaborazione con i Pride di Klagenfurt/Celovec e Zagreb: l’otto giugno anche in quelle città si terranno i rispettivi Pride, e i tre comitati hanno pensato di lanciare quindi l’iniziativa QueerAlpeAdria. E’ stato creato lo slogan “3 prides, 3 cities, 3 countries, 1 message”: tre Pride in tre città di tre Stati differenti, ma che vogliono affermare con un’unica voce la richiesta di uguali diritti per tutti gli esseri umani.

Planningtorock

FVG Pride ha ricevuto il patrocinio, ovvero il sostegno gratuito, dell’Università di Trieste e dell’Università di Udine, e di un buon numero di Comuni della Regione. I Comuni italiani che hanno patrocinato l’evento sono Aiello, Andreis, Cervignano, Gradisca, Grado, Marano, Muggia, Resiutta, San Dorligo della Valle-Občina Dolina, Sgonico-Občina Zgonik, Terzo di Aquileia, Turriaco. E’ arrivata anche una lettera di patrocinio e sostegno a Fvg Pride dal Sindaco di Lubiana, Zoran Janković, che si è espresso con parole di grande supporto alla manifestazione.

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