Il Friuli visto da 10 fotografi

3 Agosto 2017

PORDENONE. All’Estate in Città i laboratori per bambini si svolgono anche nei parchi dei quartieri. Venerdì 4 agosto l’appuntamento con “D’estate facciamo…con Pilar” è alle 17 e nell’area verde di via Pontinia. Si faranno dei simpatici pesciolini utilizzando vecchi cd.

Ulderica Da Pozzo

Sono 10 i fotografi scelti da Guido Cecere per andare a comporre la mostra fotografica “Immagini dal Friuli”, organizzata da Associazione Panorama nell’Estate in Città con la collaborazione del Museo Civico d’arte, dove verrà inaugurata alle 18.30. Dieci fotografi diversi fra loro per età, provenienza e stile, che producono una straordinaria varietà di sguardi sul Friuli. Di ciascuno sono stati scelte tre immagini accomunate dalla tematica del paesaggio, sia esso urbano o naturalistico. Ulderica Da Pozzo, Stefano Ciol e Daniele Indrigo sono autori che ci presentano brani di paesaggio nel senso più classico del termine, anche se la loro sensibilità è assolutamente moderna e personale. Cesare Genuzio e Alessandro Secondin, sono invece inclini a cercare armoniche geometrie, l’uno a Palmanova, l’altro a Erto e Casso. Alida Canton, nel rigore del bianconero, è l’unica che si occupa di paesaggio urbano, e lo fa con grande originalità. Franco Martelli Rossi è l’unico autore nelle cui immagini è presente l’elemento umano, e questa presenza è di grande fascino e valore, anche se potrebbe sembrare marginale.

Franco Martelli Rossi

Danilo Rommel offre una visione quasi surreale di Pordenone, trasfigurata dall’uso dell’infrarosso, una delle sue specialità. Stefano Tubaro reinterpreta strutture abbandonate e dimenticate, rivestendole magicamente di luci colorate, che le riportano a nuova vita. E infine Sergio Vaccher, un grande “naturalista”, ci presenta tre dei suoi fantastici studi di animali che ci mostrano realtà che difficilmente ai nostri occhi è dato di vedere. In conclusione una trentina di caleidoscopiche visioni che affascinano per la loro professionalità e originalità, nel segno del buon gusto, senza funambolismi digitali di post-produzione, ma piuttosto alla ricerca di profondità e intensità di visione, quella dei veri fotografi. La mostra rimarrà aperta fino al 27 agosto e sarà visitabile nell’orario di apertura del Museo (da mercoledì a domenica dalle 15 alle 19), che è a ingresso gratuito per tutta l’estate come le altre strutture museali comunali.

Sweaty Cellar

Prosegue al parco di San Valentino nell’Estate in Città la rassegna “Il suono del sociale”, che vuole mostrare la ricchezza dei talenti delle persone che da decenni operano nelle Cooperative sociali Noncello e Itaca e nel Consorzio Cosm. Alle 20.30 suona la “Sweaty Cellar”, hard rock cover slaps band con un ampio repertorio che va dalle sonorità più dure a quelle più melodiche e riarrangiate. Un mix perfetto per veri amanti del rock e dell’hard rock.

Alle 21 in piazzetta Calderari per il Cinema sotto le stelle, Cinemazero propone u​n film d’animazione per grandi e piccini, Il GGG – Il Grande Gigante Gentile di Steven Spielberg, tratto dall’omonimo romanzo di Roal Dahl che ha saputo incantare il pubblico con una favola delicata ed emozionante. Il GGG è un gigante, un Grande Gigante Gentile, molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti. E così una notte il GGG – che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli e Sciroppio – rapisce Sophie, una bambina che vive a Londra e la porta nella sua caverna. Inizialmente spaventata dal misterioso gigante, Sophie ben presto si rende conto che il GGG è in realtà dolce, amichevole e può insegnarle cose meravigliose. L’affetto e la complicità tra i due cresce rapidamente, e quando gli altri giganti sono pronti a una nuova strage, il GGG e Sophie decidono di avvisare nientemeno che la Regina d’Inghilterra dell’imminente minaccia, e tutti insieme concepiranno un piano per sbarazzarsi dei giganti una volta per tutte.

Lorena Favot

Prende il via venerdì la quarta edizione di “Parco in musica” la rassegna organizzata dall’Associazione CEM Cultura e Musica nella Galleria d’arte moderna e contemporanea “Armando Pizzinato”, che ospita 3 progetti musicali capaci di creare un legame forte tra arte e musica. Alle 21 si potrà dunque ascoltare il nuovo progetto di Lorena Favot, Landscape. Musica come Fermo immagine, paesaggi e incontri dentro e fuori di noi, cercati per distenderci lo sguardo, per rubarne colori e sapori, per coglierne atmosfere. Luoghi-Non luoghi che fanno da testimoni alla vita e alle trasformazioni dell’uomo raccontati dalla voce di Lorena Favot, accompagnata da Mauro Costantini al pianoforte, Gaetano Valli alla chitarra e Luca Colussi alla batteria e percussioni. L’11 agosto sarà la volta di Multisonante, omaggio a Charles Mingus e Joni Mitchell di Francesca Viaro, voce Nevio Zaninotto, sassofoni, Gianpaolo Rinaldi, pianoforte. Il 18 agosto protagonista sarà il “Southern Acoustic Quartet”: Alberto Visentin, voce e chitarre, Roberto Dazzan, tromba, Giovanni Gorgoni, contrabbasso, Federico Gava, piano e hammond. In programma musica tradizionale del sud degli Stati Uniti. Dal traditional di New Orleans al blues del Mississippi, passando per il soul, il folk e il gospel.

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