Il Friuli e la mafia: dibattito

24 Aprile 2017

PALMANOVA. A distanza di due anni dal primo incontro, si torna ad analizzare la presenza delle mafie sul territorio del Nord-Est Italia. Una serata a Palmanova, il prossimo 27 aprile, a partire dalle 20.30 nel Salone d’Onore del Comune in Piazza Grande, per parlarne con la coautrice del libro “Mafia a Nord-Est”, Luana De Francisco. Assieme a lei hanno lavorato alla pubblicazione anche Ugo Dinello e Giampiero Rossi. “Abbiamo voluto affrontare nuovamente l’argomento, vista la grande affluenza di pubblico dello scorso appuntamento. Sono temi sentiti dalla popolazione, temi che ci toccano nel quotidiano e per questo è giusto affrontarli e comprenderne l’evoluzione con le persone che operano ogni giorno per la nostra sicurezza”, commenta il vicesindaco di Palmanova Adriana Danielis.

All’incontro interverranno Luana De Francisco, coautrice del libro e giornalista del Messaggero Veneto di Udine; Roberto Declich, Segretario regionale FVG SIULP e Marina Osenda, referente del Coordinamento regionale FVG di Libera. Modererà Timothy Dissegna, collaboratore del Messaggero Veneto. Il volume, uscito nell’autunno 2015 e illustrato a Udine dal Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta antimafia Rosy Bindi, nel giro di pochi mesi ha raggiunto la quinta ristampa. Recensito sulle principali testate nazionali, è stato presentato su Rai3 da Concita De Gregorio all’interno della trasmissione Pane Quotidiano. Gli autori hanno partecipato a Rovigo Racconta, la più importante rassegna letteraria veneta, all’edizione 2016 di Vicino Lontano, oltre che averlo presentato in molte scuole della regione.

Corruzione, riciclaggio, disastri ambientali. In “Mafia a Nord-Est” trova spazio la prima inchiesta che mostra che la mafia esiste anche nel profondo nord. “Il Nord-Est italiano: non solo motore economico e imprenditoriale del Paese, ma ultimo baluardo contro l’avanzata delle principali organizzazioni criminali, ormai da decenni partite alla conquista dell’intero Stivale”, parole degli autori del libro. “Nel Nord-Est non c’è la Mafia, ci sono tutte le Mafie. Può sembrare una frase ad effetto, una provocazione. Purtroppo non lo è. È la definizione di un fenomeno in atto, di un’avanzata nemmeno tanto discreta; è la considerazione inevitabile a cui si arriva dopo aver messo in fila i fatti, facendo un piccolo sforzo di memoria – su quanto accaduto nel passato – e di osservazione della realtà attuale”. Gli autori raccontano senza tabù i loschi interessi che mafia e imprenditori locali condividono: dal riciclaggio di denaro sporco al pericoloso mal costume del “nero”, dal traffico di droga e armi ai disastri ambientali, dall’infiltrazione nelle ditte appaltatrici di Fincantieri al business del tarocco.

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