Il fisico Ignazio Licata apre il Forum mondiale dei giovani

27 Settembre 2017

Ignazio Licata

TRIESTE. Il fisico teorico Ignazio Licata, testimonial del X Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di dialogo”, presenterà giovedì 28 settembre alle 18 al Caffè degli Specchi di Trieste, in dialogo con la giornalista Lucia Burello, il suo “Piccole variazioni sulla scienza” (Dedalo editore, 2016), con prefazione di Giuseppe O. Longo. L’appuntamento vuole essere un’anteprima del Forum, che partirà nella mattinata di venerdì 29 settembre al Dipartimento di Studi Giuridici, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione (via Filzi, 14). La scienza, riporta il libro nella quarta di copertina, è il basso ostinato del tempo, il tema principale della nostra cultura. I giornali dedicano uno spazio crescente all’ultima scoperta, i festival e le letture pubbliche veicolano le nuove visioni del mondo e la lettura scientifica dei fatti e dei comportamenti fa capolino anche nel quotidiano. Il rischio, su cui Licata mette in guardia con questa sua opera, è quello di dimenticare che la scienza è una pratica cognitiva, non una piramide di verità rivelate e accumulate una volta per tutte. Educare alla scienza significa dunque spaziare tra conoscenze variamente interconnesse, attraversate dalle correnti dell’incertezza, evitando cristallizzazioni ideologiche e tentazioni mediatiche di semplificazione.

La presentazione sarà arricchita da un contributo musicale di Mariia Iemelianenko. Ignazio Licata è docente all’ISEM – Istituto per la metodologia scientifica e alla School of Advanced International Studies on Theoretical and Nonlinear Methodologies of Physics di Bari. Autore di importanti scoperte recenti nel campo della Materia Oscura, di cui ha dato notizia anche la Reale Accademia delle Scienze di Svezia, è anche un esperto di Sistemi Complessi. Sarà protagonista del Forum, introdotto da Enrico Maria Balli (CEO di SISSA Medialab), con una sua lezione magistrale dal titolo “Contro la scienza triste. Un fisico tra gli economisti”, in programma venerdì 29 settembre alle 16 all’Auditorium del Dipartimento di Studi Giuridici.

Il Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo” è giunto alla decima edizione e per celebrarla quest’anno metterà al centro dei lavori un tema che gli è intrinseco e congeniale, parlandone in tutti i suoi aspetti più attuali e sotto molteplici prospettive: “La condizione dialogica”. Come è possibile il dialogo? Quali sono nei diversi ambiti delle relazioni umane sociali e politiche le condizioni perché il dialogo sia possibile come percorso per la risoluzione dei problemi? Il Forum è organizzato dall’Associazione Poesia e Solidarietà, con la consulenza scientifica del Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO, la collaborazione dell’Università di Trieste e la media partnership de “Il Piccolo”.

“Il dialogo – si evidenzia ad introduzione del denso programma – è lavoro secondo regole, relazione che produce valori; non è semplice mediazione o condivisione, ma formazione di spazi sociali economici e politici attraverso l’affermazione dei diritti e le espressioni della cultura”. A questa impegnativa definizione, presentata sotto forma di “call for paper”, hanno risposto in circa 200 giovani studiosi provenienti da ogni angolo del globo, ciascuno con un saggio che analizza la questione da una differente prospettiva. Tra questi ne sono stati selezionati 50, che saranno oggetto di discussione con gli autori convenuti a Trieste dai loro Paesi di origine nel corso delle tre giornate di incontri e dibattiti.

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