Festival dell’Animazione: alla fine arrivano i premi

30 Dicembre 2018

Mercurio (Michele Bernardi)

TRIESTE. “La rappresentazione visiva e sonora del tema, l’anoressia, è netta, poderosa, minimalista. Arriva quasi alla crudeltà portando lo spettatore dentro una quotidianità claustrofobica e ossessiva”: questa la motivazione firmata dalla giura tecnica del Piccolo Festival dell’Animazione 2018 (composta dall’attrice Marta Cuscunà, dal musicista Massimo De Mattia e dal direttore del festival norvegese Re-Anima, Mr. Kropka). La notizia è stata accolta con un fragoroso applauso del pubblico presente a Trieste, al Cinema Teatro Miela Bonawentura, il 29 dicembre per la grande serata finale del Festival. Dalla densa lista dei corti d’animazione, provenienti da ogni parte del mondo e tracciati con tecniche e stili molto diversi tra loro, sono stati scelti e premiati nel corso della stessa serata anche altri corti, scelti dal pubblico e dalla giuria, confermando l’ampio respiro del Piccolo Festival dell’Animazione e l’attenzione alla qualità, all’innovazione, alla completezza del panorama dello scenario attuale dell’animazione d’autore.

Le tre menzioni della giuria tecnica sono state assegnate a “La Chute” di Boris Labbé con le musiche di Daniele Ghisi (Sacrebleu, Francia, 2018) per la perfetta armonizzazione tra forma visiva e uditiva; a “Mercurio” di Michele Bernardi (Studio Grafus, Italia, 2018) che, emozionatissimo, ha ritirato il premio personalmente in sala. La virtù di “Mercurio” (spiega la giuria) è di essere contemporaneo e a-temporale. La scelta dei colori è in armonia con il ritmo narrativo della storia. Un film, che in questi nostri tempi, recuperando una storia del passato, riflette la nostra immagine presente. La terza menzione è andata a “Enough” di Anna Mantzaris (Inghilterra, 2018) con questo commento: “Ogni scena è concisa e lapidaria. Possiede un umorismo che scotta. Un ritratto della società iper individualista e delle sue frustrazioni.Con un’animazione esatta e fresca, “Enough” è un esercizio necessario trasformato in una piccola gemma dello stop motion”.

Paola Bristot con Roberto Catani

Due i premi affidati ai titoli del Visual & Music Competition Program; il Premio Luigi Molinis, dedicato all’intellettuale e designer pordenonese, è stato affidato a “Ispod kojeg li su samo kamena ispuzali” (tr.From Under Which Stone Did They Crawl Out) di Daniel Šuljić, (Kreativni sindikat/Zagreb Film), Croazia, 2018. In sala ha ritirato il premio (un prototipo di occhiali il cui design è firmato proprio da Molinis) Nataša Degiuli Kos, Console Consigliere del Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste, presente al Festival. Allo stesso programma di Visual & Music anche il pubblico ha tributato il suo premio, e lo ha affidato a “The Box” di Dušan Kastelic (Slovenia 2017). I registi hanno salutato il pubblico con video di ringraziamenti proiettati in sala.

Infine il premio finale del festival è arrivato come ogni anno anche dal pubblico: un calcolo preciso di percentuali e voti ha decretato come miglior film per il pubblico “Entre sombras” (tr.Between the Shadows), Alice Guimarães, Mónica Santos (Portogallo, Francia).

Trio De Mattia – Pacorig – Gulli

Un’edizione, quella del 2018, particolarmente ricca e molto concentrata sullo studio del rapporto tra musica e immagini animate. Il gran finale del festival ha visto protagonista infatti la musica con il suggestivo concerto di Massimo De Mattia, Andrea Gulli e Giorgio Pacorig con le proiezioni del film “Anafora” di Igor Imhoff, autore anche della sigla del festival di quest’anno. Tra gli autori ospiti segnaliamo Roberto Catani con il film che ha concluso la rassegna dei film in competizione, “Per tutta la vita”, un omaggio all’amore e alle sempre diverse forme che dà vita anche nelle storie animate.

Terminate le premiazioni la direttrice artistica del Festival, Paola Bristot e tutto il suo staff dell’Associazione Viva Comix, ha ringraziato gli autori, i numerosi ospiti tra cui ricordiamo il musicista dei cortometraggi di David Lynch, Marek Zebrowski, Roberto Paci Dalò, Stefano Ricci, Davide Toffolo, Enrico Ascoli, Amos Cappuccio, Lorenzo Tomio, Andrea Martignoni, Beatrice Pucci, Jean Detheux, Paola Erdas, Alberto De Bastiani, i collaboratori, i partners e, in particolare, la Regione Fvg, il Ministero del Cinema per il contributo al Festival che quest’anno ha ricevuto tra l’altro il Patrocinio per l’Anno Europeo della Cultura 2018.

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