Estate a Pordenone: omaggio a Sting, Noncello e burattini

17 Agosto 2018

PORDENONE. Sabato 18 agosto, dopo una breve pausa, tornano le discese in canoa sul Noncello (orario 9; 11; 14; 16) nell’Estate a Pordenone. Si tratta di una prova assistita: tre istruttori (uno ogni cinque persone) spiegano a terra le modalità di conduzione della canoa, poi in acqua. Segue una discesa collettiva fino a Vallenoncello (circa 20 minuti) con rientro a Pordenone in furgone. Salvagente, pagaia, imbarcazione sono forniti dalla Polisportiva Montereale. La partecipazione è gratuita previa prenotazione scrivendo a corso.canoa@comune.pordenone.it. Verranno proposte anche sabato 25 agosto.

Alle 17 in biblioteca civica, sezione ragazzi, consueto appuntamento con le letture del sabato pomeriggio per bambini e bambine fino ai 6 anni e i loro genitori.

Cambio di luogo per lo spettacolo per tutta la famiglia Arlecchino e la dolce Marianna. Non si terrà nel cortile del Molino Zuzzi, ma sul sagrato della chiesa dei Santi Ilario e Taziano di Torre alle 21 (in caso di maltempo sala interna). Messo in scena dalla Compagnia Paolo Papparotto e Cristina Marin Presenta, è uno spettacolo tradizionale di burattini ambientato in campo della Misericordia, dove la vita si svolge tranquilla tra la locanda di Colombina e la casa del mercante Pantalone. Questi è in trepida attesa che arrivi finalmente in porto La dolce Marianna, il suo galeone carico di mercanzie dall’Oriente. Si presenta però il Capitano Latrouffe, che mette in atto un piano diabolico per impadronirsi di tutti i suoi averi.

Pantalone viene creduto morto da Arlecchino, Brighella e Colombina, ma in realtà viene salvato dalla Pantegana Dorabella. Scoperto l’inganno, tutti insieme troveranno il modo di vendicarsi, con il tribunale infernale con tanto di diavoli e diavoloni, e naturalmente con l’aiuto dei bambini. L’arrivo trionfale della Dolce Marianna sancirà il lieto fine. Interpretato dalle maschere della Commedia dell’Arte, lo spettacolo è ambientato in una splendida baracca che riproduce un campo veneziano. Adottando ingegnose macchine teatrali lo spettacolo nel finale fa un forte richiamo al problema del passaggio delle Grandi Navi all’interno della fragile struttura di Venezia, città patrimonio dell’umanità.

Lo spettacolo fa parte di Che figura! Festival del Teatro di Burattini, Marionette, Ombre e Contastorie organizzato da Ortoteatro con la collaborazione e il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione, Comune di Andreis, Comune di Aviano, Comune e ProLoco di Barcis, Comune di Cordenons, Comune di Pordenone, Comune di Spilimbergo. L’ingresso è gratuito.

Alle 21, sabato 18 agosto per l’Estate a Pordenone, sotto la Loggia del Municipio concerto della Tomat band Twenty for twenty – Vent’anni di Sting in venti canzoni. Il progetto, nato da un’idea di Davide De Lucia, Andrea Del Favero, Flavio Paludetti e Cristian Cecchetto è dedicato alla figura dell’artista inglese Gordon Matthew Sumner, meglio noto al grande pubblico come Sting. Non sarà una semplice selezione di una serie di canzoni, magari esclusivamente delle più famose, per un concerto di cover, ma un’analisi e una rilettura di una parte dei tanti brani scritti da Sting alla luce di alcune considerazioni musicali, tecniche, estetiche e letterarie.

Francesca Viaro

La Tomat Band è composta da Francesca Viaro, voce; Flavio Paludetti, chitarre; Nevio Zaninotto, sax soprano; Cristian Cecchetto, batteria; Davide de Lucia, pianoforte e tastiere; Eugenio Dreas, contrabbasso e basso elettrico; Jacopo Russo chitarra. Francesca Viaro è diplomata in canto jazz al conservatorio di Klagenfurt. Nel giugno 2007 significativa è la sua collaborazione con Joe Zawinul (mente carismatica dei Weather Report assieme a Wayne Shorter) che segue, in veste di corista, in una mini tournée con concerti in Slovenia, Austria e Croazia. Grazie alla sua vocalità dai toni intensi e raffinati, alla sua duttilità e al desiderio di spaziare in più generi, canta in situazioni musicali diverse in Italia e all’estero: dalle Big Band swing anni ’50 al jazz tradizionale; spazia dalla musica etnica, popolare e cantautoriale alla musica pop e soul. In Austria è stata varie volte ospite solista della big band della Scuola di Musica di Klagenfurt; è stata cantante corista e solista nella Kelag Big Band diretta da Oldo Lubich con esibizioni in Austria e Repubblica Ceca; è ancora solista nella stessa Kelag Big Band, attualmente diretta da Hans Lassnig.

Dal 2007 è inserita nel progetto della ATJO (Abbey Town Jazz Orchestra), Big Band italiana diretta da Kyle Gregory assieme ad altri cantanti solisti; con questa si esibisce in vari concerti e manifestazioni tra le quali l’annuale Summer Jamboree di Senigallia. E’ cantante della world music band Monn Turonn (Vienna) con la quale incide il disco “Riturnella” ove riecheggiano “tinte” swing, celtiche e sonorità passionali del Sud Europa. In Italia viene notata – ancora dilettante – dal compositore veneziano Gastone Sandri con il quale partecipa, come interprete delle sue composizioni, a tre manifestazioni della Gondola D’oro al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia e con lo stesso, su promozione del Comune di Venezia, incide nel 2008 il disco “La mia Venezia in musica”. E’ corista del VGE (Venice Gospel Ensemble) diretto dal M° Luca Pitteri. Attualmente studia tecnica vocale con Sabrina Roman e si esibisce in diverse formazioni in Italia e all’estero.

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