Elisa “Erin” Bonomo torna a esibirsi venerdì a Trieste

9 Gennaio 2018

TRIESTE. Dopo il lungo tour in giro per l’Italia, la cantautrice e chitarrista veneziana ​ Elisa “Erin” Bonomo ​torna per la seconda volta al MAST di Trieste, il 12 Gennaio. L’album d’esordio “Antifragile”, uscito nel 2017, è un concept album all’inglese (ma cantato in​​ italiano)​ che​ parla di cambiamenti, di traslochi,​ di resilienza. Registrato, mixato e masterizzato al No Shoes Recording Studio e prodotto insieme a Stefano Pivato, “Antifragile” è un concentrato di talento ed esperienza, ​ un mix equilibrato di riff graffianti alla PJ Harvey e Juliette Lewis, e della poesia delle migliori cantautrici italiane.

“E’ un esercizio di vulnerabilità – spiega Erin -. Il titolo nasce dalle parole di Nassim Nicholas Taleb. Il filosofo, saggista e matematico libanese dice che il robusto sopporta gli shock e rimane uguale a se stesso, l’antifragile li patisce, li accusa, ma grazie alle difficoltà migliora”. Un album dedicato a chi ha la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici della vita. Un atto di ribellione, una presa di coscienza, fortissimamente voluto dopo una vita imposta fatta di lavori, relazioni, case scoppiate, “Antifragile” è un album interamente suonato, con testi talvolta ironici e talaltra profondi e con una​ voce​ ​ potente. Questo album, ​completamente finanziato con il crowdfunding​, arriva dopo un EP, autoprodotto e in lingua inglese, dal titolo “Once in a blue moon” (2007), e dopo due EP firmati con il suo gruppo, La Cantina dei Bardi (Offerta libera – 2010 e Terzo tempo – 2015).

Cantautrice e chitarrista veneziana, Elisa “Erin” Bonomo comincia a comporre dai 12 anni prevalentemente in lingua inglese per poi passare anche​ all’italiano​ ​ verso i 20. Il suo primo EP,​ autoprodotto e in​ inglese,​ si chiama “Once in a​ blue moon”(2007). Negli anni successivi si trasferisce a Padova, collaborando come speaker e autrice per una web-radio universitaria, Radio Bue, scrivendo uno spettacolo teatrale assieme all’attrice Grazia Raimondo, “BlackOut!”, incentrato sul tema del precariato e dell’immigrazione, e pubblicando​ ​ un​ ​demo​ ​autoprodotto con lo stesso nome, “BlackOut!” (2009). All’inizio del 2017 vede la luce “Antifragile”, il suo primo lavoro da solista. Nel 2017 il brano “Scampo”, il cui testo parla di violenza domestica, vince il Premio della Critica al Premio Amnesty – Voci Per la Libertà e inserito nella compilation “Vxl20 – Una canzone​ ​ per​ ​ Amnesty”. Nella sua intensa attività live da solista e con band ha aperto i concerti di Nada, Daniele Silvestri, Diodato, Chiara Dello Iacovo, Chiara Vidonis, Mimosa Campironi ed è inoltre presente nella compilation delle Indiemood Sessions in esclusiva su Rockol con i Mellow Mood,​ Alessandro​ Grazian,​​ IACAMPO,​ ​C+C=Maxigross.

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