Due quadri dal salvare in Fvg: si sceglie on line quale

12 Ottobre 2019

Gorizia

GORIZIA / PORDENONE. La quarta tappa di “Opera tua” è dedicata al Friuli Venezia Giulia e vede contrapposti due capolavori locali da salvare: Coop Alleanza 3.0 continua a coniugare il sostegno alla cultura con la sua linea di prodotti d’eccellenza Fior fiore. Grazie infatti a “1 per tutti 4 per te” l’1% del valore degli acquisti di soci e consumatori in prodotti Fior fiore sostiene l’ultima edizione di “Opera tua”. La scelta del mese di ottobre (si può votare fino al 31 ottobre prossimo) è fra il dipinto di autore ignoto “Ritratto del generale di cavalleria barone Alessandro de Fin con i figli Francesco Carlo, Alessandro, Giulio e Beatrice”, un olio su tela conservato nei Musei Provinciali di Gorizia – Palazzo Attems Petzenstein, e il “Ritratto della famiglia Antonio Busetto Petich “di Michelangelo Grigoletti ospitato al Museo civico d’Arte di Palazzo Ricchieri a Pordenone. Nelle altre edizioni in regione sono stati restaurati il mosaico a nido d’ape conservato al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e il Sarcofago del sacerdote di Khonsu Pa-Di-Amon del Civico Museo di Storia e Arte di Trieste.

Pordenone

“Opera tua” 2019
Ogni mese, fino al prossimo dicembre, in tutte le regioni in cui è presente la Cooperativa, sono proposti ai soci due gioielli artistici del territorio per essere votati e definire così l’opera cui destinare i fondi per il recupero. Per votare l’opera da restaurare basta registrarsi al sito di Coop Alleanza 3.0 (www.coopalleanza3-0.it) e navigare nella sezione dedicata al progetto accessibile anche dalla short url all.coop/operatua. Può essere espresso un solo voto per tappa e si può seguire l’andamento dei voti, l’opera vincitrice e lo stato di avanzamento lavori di restauro online, con informazioni sulle tempistiche dei lavori. “Opera tua” è un progetto coerente con l’impegno della Cooperativa per la cultura, individuata come veicolo di coesione sociale. Le opere da restaurare sono state scelte con Fondaco Italia, società attiva nella valorizzazione dei beni culturali (www.fondacoitalia.it), in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco (www.patrimoniomondiale.it) e le istituzioni territoriali. Da quest’anno, inoltre, il progetto può contare anche sul patrocinio del Touring Club Italiano, associazione non profit (www.touringclub.it) che si occupa da oltre cent’anni di turismo, cultura e ambiente.

LE OPERE
Ritratto del generale di cavalleria barone Alessandro de Fin con i figli, di autore ignoto si trova nella Pinacoteca del Palazzo Attems Petzenstei, nel centro storico di Gorizia. Il dipinto evidenzia sollevamenti e accentuata crettatura reticolare diffusa con deformazioni a scodella che nel tempo hanno determinato una perdita di adesione al supporto originale e a piccole cadute di scaglie. Il risultato delle indagini diagnostiche sarà fondamentale per dedurre la causa delle condizioni conservative in particolare di precedenti interventi di restauro localizzati nelle zone in cui si nota maggiormente la perdita di adesione tra supporto originale e la tela della foderatura.

Ritratto della famiglia Antonio Busetto Petich, conservato ai Musei Civici di Pordenone, è opera di Michelangelo Grigoletti che lo portò a compimento in tempi piuttosto ristretti, considerando che il grande dipinto figurava ormai terminato all’esposizione accademica tenutasi a Venezia nell’agosto del 1845. L’opera denota alcuni problemi di conservazione che minacciano il suo discreto stato generale o potrebbero portare a repentine conseguenze negative, causando ulteriori danni o degrado. L’intervento di restauro mirerà a restituire all’opera il corretto tensionamento e un’adeguata adesione della policromia al supporto, al fine di evitare la formazione di ulteriori ondulazioni, cretti, sollevamenti e cadute di colore. Il restauro si rende opportuno anche in vista di una mostra nella ricorrenza nel prossimo anno 2020 dei 150 dalla morte del pittore.

Condividi questo articolo!