Due presentazioni per il Libro delle 18.03 a Gorizia

8 Aprile 2019

GORIZIA. Sono due gli appuntamenti letterari della settimana nell’ambito della rassegna de “Il libro delle 18:03”. Mercoledì 10 aprile, nell’inusuale sede di Palazzo De Grazia (Gorizia), ma come sempre poco oltre le 18, Antonella Sbuelz presenterà il suo ultimo romanzo: “La ragazza di Chagall” (Forum edizioni, 2018), in una conversazione con lo scrittore e giornalista Andrea Bellavite. Il volume della pluripremiata scrittrice, poetessa e insegnante conferma la vocazione della rassegna che prosegue nel suo “viaggio nella cultura” ma anche nella “cultura del viaggio”, portandoci questa volta a bordo di una nave che salpa per l’Argentina, nel 1940 da una Trieste alla vigilia della guerra. Sopra ci sono la 14enne Amalia e un giovane di origine ebraica, Folco. Dopo sette giorni, i due sbarcano in una Buenos Aires dove niente, per loro, è più come prima.

In una piccola isola al confino, intanto, due donne scontano una pena dovuta al proprio libero pensiero. Nel frattempo si prepara lo scenario per un omicidio. Quattro esistenze, alla fine, si incroceranno fino a contaminarsi nel profondo, fondendo sogni privati e utopie collettive in un unico destino. Il finale è un imprevisto ma anche un atto di fiducia nella vita, riscattata dall’ amore e dall’umanità. Nonostante il titolo apparentemente leggero, l’autrice dimostra ancora una volta la sua capacità di muoversi tra le pieghe della Storia. La vicenda, nello specifico, ha una trama diacronica nella quale diversi personaggi, apparentemente lontani nel tempo e nello spazio, alla fine si ritrovano con un che di inspiegabile che alla fine trova un senso. Un percorso che spesso si ritrova nella letteratura come nella vita.

Giovedì 11 aprile si torna invece in Sala Apt dove, alle 18:03, ci sarà la presentazione di “Certe fortune. I casi del Maresciallo Ernesto Maccadò” (Garzanti, 2019) di Andrea Vitali. Prosegue così la saga di un personaggio noto, ancora una volta per Garzanti. Stavolta il maresciallo è alle prese con gli strani svenimenti della moglie Maristella, una monta taurina, l’inaugurazione di un nuovo tiro a segno e un turista tedesco chiuso a chiave nel bagno di un battello. Un volume che si prospetta divertente sin dalla copertina, dove il titolo esteso narra di “Certe fortune: I casi del maresciallo Ernesto Maccadò – Allarme rosso a Bellano: un toro, noleggiato per ben altri scopi, a causa di una maliziosa imprudenza semina feriti come piovesse”.

Lo scrittore, nato sul lago di Como, ha scritto molto ottenendo vari riconoscimenti in diversi premi letterari (nel 1996 con L’ombra di Marinetti, nel 2004 con Una finestra vistalago), riscuotendo un ampio consenso di pubblico e di critica con i suoi romanzi, costantemente presenti nelle classifiche dei libri più venduti. Vitali si è visto riconoscere anche il premio Bancarella e, nel 2009, è stato finalista dei premi Strega e Campiello.

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