Domani a Gemona Odissea nuda, tra i film più censurati del cinema italiano

21 Giugno 2016
Alessandro D'Eva in Odissea nuda

Alessandro D’Eva in Odissea nuda

GEMONA. Ritorna sul grande schermo, grazie al restauro della Cineteca Nazionale, Odissea nuda di Franco Rossi, capolavoro degli anni Sessanta e tra i film più censurati del cinema italiano. La Cineteca del Friuli lo presenta al Cinema Sociale di Gemona mercoledì 22 giugno (ore 21), a ridosso delle Giornate della Luce – il festival dedicato agli autori della fotografia del cinema italiano che si è appena concluso a Spilimbergo – per rendere omaggio all’udinese Alessandro D’Eva, scomparso nel 2013, uno dei più affermati direttori della fotografia, molto attivo fra gli anni Sessanta e gli anni Novanta (collaborò, fra gli altri, con Dino Risi, Damiano Damiani, Carlo Lizzani, Bruno e Sergio Corbucci, Ettore Scola, Neri Parenti) e che per Odissea nuda vinse il Nastro d’argento per la migliore fotografia a colori. Il protagonista – Enrico Maria Salerno in una delle sue migliori prove attoriali – è un regista che arriva in Polinesia per girare un documentario e, sedotto da quel mondo primitivo e sensuale che gli appare come un nuovo Eden, si lascia andare ai piaceri della carne, cercando di sfuggire ai legami e alle responsabilità della vita precedente.

Per anni Odissea nuda è circolato in un’unica copia in bianco e nero, frutto di un passaggio televisivo. Il nuovo restauro, presentato in anteprima all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, oltre a reintegrare alcune scene censurate ce lo restituisce nello splendore dei colori originali rendendo giustizia alla bellezza folgorante della Polinesia, con la sua vegetazione rigogliosa, il mare, il cielo, gli abiti vivaci e la sensualità dei corpi. D’Eva compare come attore in alcune sequenze, dimostrandosi anche ottimo interprete, ma il suo apporto principale al film è indubbiamente la qualità delle immagini. Scriveva il critico Filippo Sacchi su Epoca del 21 maggio 1961: “Ci sono film che appartengono al regista. Ce ne sono altri che appartengono al produttore. Altri che sono esclusivamente dell’interprete. Odissea nuda è un film tutto dell’operatore, Alessandro D’Eva.”

OdisseaNuda_SalernoLa proiezione gemonese sarà introdotta dal vicedirettore della Cineteca del Friuli Lorenzo Codelli, autore del libro-intervista Alessandro D’Eva, Udine, Thaiti, Pechino, Cinecittà, pubblicato dalla Cineteca nel 2003 e che ripercorre le tappe dell’avventurosa carriera di D’Eva, a partire dai suoi reportage girati fra Monfalcone, Trieste e la Carnia. Sempre nel 2003, D’Eva, all’epoca titolare con Giuseppe Rotunno del Corso di Fotografia del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, tenne a Gemona per la Cineteca un laboratorio sulle tecniche di base del racconto cinematografico.

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