Dinamiche espressive 2018 alla Galleria ARTtime di Udine

21 luglio 2018

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva d’arte contemporanea dal titolo “Dinamiche espressive 2018” che avrà luogo dal 21 luglio al 2 agosto. Partecipano i seguenti artisti: Manuela Eibensteiner, donPaco, Nannì, Christine Heitler, Leda Tagliavini, Susanna Carlevaris, Silke von Clarmann, Wolfgang Blümel.

La passione per la pittura di Manuela Eibensteiner è iniziata in giovane età. Il fascino dei colori e la loro espressività l’hanno affascinata sin da subito. L’impulso a maggiori conoscenze l’ha portata a seguire numerosi corsi, studi e workshop in cui ha potuto acquisire diverse tecniche artistiche. Dalla pittura come gli antichi maestri, al vetro dipinto, sino alle varie tecniche con olio, seta, inchiostro, gesso, il tutto su una varietà di superfici come vetro, carta, legno, pelle. Manuela Eibensteiner trova i soggetti delle sue opere principalmente nella natura, nel mondo animale; nella sua terra natia, il Mühlviertel.

L’artista donPaco si dedica al suo lavoro contro ogni tipo di affermazione ontologica. Non ha indicato né intende spiegare come funziona il mondo, ma trae le sue rappresentazioni dall’esperienza diretta e immediata. Si tratta di istanti e presenze – se si tratta di finzione -, ma anche testimonianze personali o sognate. Provare la qualità da sola ha un ruolo, in modo che le decisioni creative e stilistiche siano subordinate al rispettivo tema, e le loro immagini di fondo ricadano all’interno di esse. Questo crea una diversità che spiazza e sfida le classificazioni tradizionali.

Nannì (Anna Trapasso) è una pittrice del nostro tempo, attenta ai fenomeni della natura che osserva, riflette e poi trasferisce sulla tavolozza le sue emozioni. L’artista dipinge una vasta gamma di soggetti dai riferimenti più diversi: dai fiori, ai rigogliosi boschi, da temi caratterizzati da un alto lirismo non tralasciando un figurativo dal taglio moderno che potrebbe ricordare l’astratto informale. Il ritmo quasi tattile del figurativo moderno convince la pittrice a dipingere nei suoi richiami evocativi utilizzando un impaginato sereno e tonalmente in armonia con la realtà dei soggetti.

Per Christine Heitler dipingere significa liberarsi dalle regole che si seguono rigorosamente; non ci sono limiti o parametri. Le opere dell’artista mostrano la sua apertura a nuove esperienze e la tecnica sperimentale di Christine di aggiungere trame diverse alla sua pittura ha aperto una pletora di possibilità per lei di esprimere potere e fantasie nascoste sulle sue tele. La pittrice a volte non indica il titolo di un dipinto per incoraggiare l’immaginazione e stimolare la fantasia all’interno dello spettatore. Questo rimuove qualsiasi potenziale limitazione associativa imposta all’osservatore e si è in grado di contemplare i dipinti liberamente, analizzandoli nella propria mente.

Leda Tagliavini è un’artista eclettica che attraverso una continua ricerca, ha raggiunto da tempo elevati livelli espressivi, esplorando campi, temi e materiali d’arte sempre nuovi, sempre rielaborati, sempre personalizzati. Al centro dell’arte di Leda Tagliavini ci sono le emozioni, il prodotto artistico non è un oggetto da osservare ed ammirare a distanza: per l’artista l’arte deve polarizzare lo spettatore in un momento sinestetico, durante il quale tutti i sensi vengono coinvolti, fino ad immergerlo in quel vortice espressivo che deve passare dal creatore all’osservatore tramite le sue opere e le sue installazioni.

Nata a Udine, Susanna Carlevaris è entrata in contatto con l’arte figurativa molto presto, grazie ad una famiglia in cui la pittura è tradizione e che vanta un illustre antenato: Luca Carlevarjis, famoso vedutista veneziano del ‘700 e maestro del più noto Canaletto. Susanna Carlevaris ha frequentato diversi corsi di pittura, tra cui, nel 2016, presso l’Accademia di Belle Arti “G. B. Tiepolo” di Udine, tenuto dal maestro Borta. Sempre alla ricerca di maggiori stimoli, perfezionando sensibilità, grafica, segno e colore, predilige la pittura con acrilico su malta, olio su tela e, spingendosi anche verso la pittura su manufatti in ceramica, aggiunge forma al colore.

Silke von Clarmann è nata a Monaco e dal 1997 vive nel quartiere Mühldorf am Inn. Per più di 30 anni è stata artisticamente coinvolta in varie attività intersettoriali, sia pratiche che teoriche. Dopo un intenso lavoro con numerose tecniche pittoriche, attualmente l’artista combina pittura acrilica e fotografia, incluso il fotoritocco digitale. Utilizzando questa combinazione Silke von Clarmann è essenzialmente interessata alle forme del tema presentato. Dal 2015 ha cercato deliberatamente il pubblico con il motto “Foto – Colore – Diversità” e ha aderito al Kunstverein Inn-Salzach e.V.

Wolfgang Blümel ha iniziato il suo apprendistato artistico nel 1983 sfogliando alcuni libri di storia dell’arte. Dai testi ha anche appreso le diverse tecniche, che ha cercato di implementare: sia che si tratti di pittura o di design, ha provato di tutto e non è mai stato soddisfatto di sè stesso. Blümel ha anche appreso la teoria dei colori e – in sintesi – ha capito come nasce un artista autodidatta. Maestri antichi come Leonardo da Vinci, Rubens, Rembrandt gli hanno insegnato tutto sull’anatomia, la prospettiva, la grafica. Leonardo in particolare ha anche insegnato a Wolfgang che deve sempre rimanere aggiornato, lottare per i suoi obiettivi e credere profondamente in ciò che fa.

La mostra sarà visitabile dal 21 luglio al 2 agosto alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00. Ingresso libero.

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