Dichiarazione Diritti umani ed Europa Incontro a Torviscosa

9 Dicembre 2018

TORVISCOSA. Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclama la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il mondo è uscito solo pochi anni prima da una guerra devastante, causata fondamentalmente dall’idea che le persone e i popoli non avessero tutti la stessa dignità e gli stessi diritti, ma che, anzi, ci fossero individui o gruppi di individui migliori di altri e più meritevoli di altri. La Dichiarazione ha perciò un valore anche ideale e storico, oltre che normativo: dovrebbe segnare il rigetto, una volta per tutte, di simili idee da parte di tutte le persone e di tutti i governi.

Ma come stanno davvero le cose, a 70 anni di distanza dalla Dichiarazione? Soprattutto: a che punto è la democratica Europa, che ha posto questa Dichiarazione alla base della propria Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea? L’associazione Pro Torviscosa organizza un incontro per parlarne con un esperto proprio nel giorno dell’anniversario, il 10 dicembre. Interviene Matteo Valentinuz, esperto di diritto penale internazionale, argomento su cui ha conseguito un master ad Amsterdam. Valentinuz è ora impegnato per l’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite, per cui ha lavorato, prima di rientrare nella nostra regione, anche in Egitto occupandosi di vittime di torture e dell’emergenza Siria.

L’incontro si terrà lunedì prossimo alle 20.30 al Centro sociale di Torviscosa in via Vittorini.

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