Da venerdì l’edizione estiva di Dissonanze a Cas’Aupa

19 Giugno 2018

La presentazione

UDINE. È ormai ai blocchi di partenza ‘Dissonanze 4’. Dopo le date off, in occasione di vicino/lontano e Terminal, la rassegna di musica sperimentale organizzata dal Circolo Cas’Aupa è pronta alla quarta edizione. Tutti i concerti si svolgeranno nel giardino estivo del Circolo (in via Val D’Aupa 2, a Udine) dalle 19.30 (alle 23.30) e saranno a ingresso gratuito, per tutti anche per coloro che non hanno la tessera Arci. “Anche per questa nuova edizione il nostro obiettivo è sempre quello dell’ibridazione tra le arti – ha spiegato Francesco Nguyen, presidente di Cas’Aupa, durante la conferenza stampa di presentazione – Abbiamo notato che la vicinanza, pur nella differenza di generi, ha portato risultati positivi già in passato”.

Dissonanze è infatti una formula molto apprezzata dal pubblico fin dalla sua prima edizione e che anche nella versione invernale (organizzata alla Fiera di Udine) ha fatto raggiungere il traguardo del ‘tutto esaurito’ (con Digitron Soundsystem, Amari, Radio Zastava, Gazebo Penguins e New York Ska Jazz Ensemble). “E’ un progetto di cui andiamo molto fieri – ha aggiunto Valentina Lazzara, vicepresidente di Cas’Aupa –, che ci permette di entrare in contatto con un’ampia fascia di pubblico e di indagare su filoni musicale sempre nuovi”. Inoltre, ha chiuso Nguyen, “diamo la possibilità a tutti di vedere artisti che altrimenti potrebbero ascoltare solo sul web”.

LA NUOVA EDIZIONE
La proposta estiva sarà divisa in tre filoni, che “rispecchiano le tendenze più attuali e che hanno avuto il riscontro maggiore già nelle precedenti edizioni”, ha chiarito il direttore artistico, Jacopo di Gaspero. Stiamo parlando innanzitutto della ‘Nuova Musica Italiana’, il cantautorato che si è evoluto rapidissimamente in questi anni ed è sfociato nel hip-hop, nel rap e nella trap. “È un cambiamento che non può essere ignorato e su cui Dissonanze vuole intervenire”, ha precisato.

Ci sarà poi l’’Avanguardia-Sperimentazione’ che si concentrerà su artisti internazionali e nazionali che indagano e modificano il suono in un nuovo concetto di musica, infrangendo barriere formali che ormai non reggono più. E infine l’Underground 4.0 perché “se tutto sta cambiando nella scena musicale, alcuni generi storici si stanno consolidando come il Punk e la Dub, tipi di espressione musicale che in Regione e nei suoi confini prossimi trovano spesso alcune dei loro punti più alti”, ha sottolineato di Gaspero.

I CONCERTI
Otto i concerti inseriti nel programma estivo di ‘Dissonanze 4’: Delmoro (22 giugno), Andrea Poggio (29 giugno), Cinque Uomini Sulla Cassa Del Morto (6 luglio), Furtherset + Anbuku (20 luglio), Belize (27 luglio). Pietrasonica (3 e 4 agosto al Parco ex colonie di Osoppo), Generic Animal (24 agosto), Petit Singe + Accotica (settembre). Nelle prossime settimane saranno poi annunciate altre date. Sul finire dell’anno, inoltre, è prevista una nuova edizione, invernale, di Dissonanze.

L’ORGANIZZAZIONE
Il Circolo Cas’Aupa è una realtà attiva sulla scena culturale udinese ormai da 11 anni, (e quest’anno fra i vincitori del bando Funder35) composta da soli volontari (per la gran parte under 25), che è riuscita a far arrivare in città numerosissime prime regionali e in alcuni casi italiane (Ought, Iosonouncane, Xiu xiu, Stregoni) con un occhio di riguardo verso la scena indie. Merito del lavoro del presidente Francesco Nguyen, del direttore artistico Jacopo di Gaspero e dei gruppi di giovani volontari. ‘Dissonanze 4’ può contare sulla partnership di Pietrasonica, Blud e sul contributo di Regione Fvg, Fondazione Friuli. Non mancano, inoltre, le collaborazioni con altre realtà cittadine e non come vicino/lontano, Cooperativa PuntoZero, Spazioersetti, Circo all’incirca.

INFO – Per tutti gli approfondimenti è possibile visitare il sito dissonanze.org, dare un’occhiata ai profili Facebook (dissonanze.udine o casaupa), Instagram (#dissonanze) o mandare un’e-mail all’indirizzo info@casaupa.org

Si comincia venerdì con Delmoro, dalle 19.30 in via Val D’Aupa 2. Dopo Brown and the leaves e Delta Club, Mattia Del Moro torna con un nuovo progetto musicale. Si chiama Delmoro, canta in italiano e riprende ciò che Mattia ama musicalmente dell’Italia, e che lo ha accompagnato nella sua crescita. “Il Primo Viaggio” è il disco d’esordio di Mattia Del Moro a nome Delmoro. È un concept album che racconta la storia di un padre che decide di radunare la moglie, il figlio e la figlia trentenni per fare un viaggio, il primo insieme dal raggiungimento dell’età adulta dei figli. I brani si susseguono diventando episodi del viaggio, quasi come fossero puntate di una serie tv.

Tramite l’uso del dialogo i personaggi vengono messi a confronto, spinti ad aprirsi da un nuovo contesto esotico e lontano dalla loro routine. La famiglia diventa teatro e specchio per indagare i temi cari all’autore, come l’amore, l’autodeterminazione e la crescita. Il disco è stato scritto, prodotto ed arrangiato da Mattia a Londra, nella sua casa studio, in nove mesi. I riferimenti musicali sono molteplici: si va dalle chitarre di Alberto Radius ai synths di David Sylvian, passando per la Francia contemporanea (Phoenix, Sebastien Tellier, Chassol) e l’Italia “neoclassica” di Lucio Dalla, Paolo Conte, Lucio Battisti e Franco Battiato.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!