Cresce il pubblico al GdU che presenta la nuova stagione

1 Luglio 2019

UDINE. Nel cuore della città, al centro dell’Europa: è stata presentata dal presidente Giovanni Nistri e dai direttori artistici Giuseppe Bevilacqua e Marco Feruglio la ventitreesima stagione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Con loro anche l’assessore alla cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot. Un nuovo cartellone ricco di sorprese e novità, che conferma il Teatro Nuovo quale punto di riferimento culturale e sempre più luogo di incontro e confronto per il suo territorio, oltre che al centro dei circuiti artistici internazionali.

Dance me (Foto Thierry du Bois)

Il riscontro più importante arriva dal pubblico, che ha premiato ancora una volta le scelte della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, del sovrintendente e direttore artistico musica e danza Marco Feruglio e del direttore artistico prosa Giuseppe Bevilacqua riservando un’affluenza massiccia sia agli appuntamenti di musica che di prosa: le presenze sono infatti cresciute mediamente del 6 per cento (si è passati dalle quasi 59 mila della stagione 2017/18 alle 62 mila della stagione 18/19) con un importante 13 per cento in più di biglietti venduti (da 32 mila a oltre 36 mila) a fronte di una sostanziale conferma degli abbonamenti. Dati positivi anche per quanto riguarda gli spettacoli gestiti da terzi negli spazi del Teatro, dove si registrano 1.000 presenze in più rispetto alla precedente stagione, per un totale di quasi 100 mila spettatori.

48 complessivamente gli spettacoli in calendario – 28 per la prosa, 11 per la musica sinfonica, 2 per la danza, 7 per le Lezioni di Storia – per un totale di 80 alzate di sipario, cui si sommeranno gli spettacoli della stagione lirica, al momento ancora in fase di definizione. E poi gli incontri di Casa Teatro e Prima del Concerto, i Laboratori, le Visite guidate e tanti altri appuntamenti, per coltivare insieme il piacere del sapere e della conoscenza.

MUSICA E DANZA
La nuova stagione firmata dal sovrintendente e direttore artistico Marco Feruglio è più che mai ricca di nomi prestigiosi del panorama internazionale, ospiti dei più importanti festival e appuntamenti musicali del mondo. A iniziare da Zubin Mehta, Sir John Eliot Gardiner, Gustavo Dudamel, Daniel Harding, Robert Trevino e dai solisti Mikhail Pletnev, Leif Ove Andsnes, Gil Shaham, Isabelle Faust. Per le orchestre, si segnalano grandi novità e grandi ritorni: dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dalla Russian National Orchestra all’Orchestra Giovanile Tedesca. Non mancherà il tradizionale Concerto di fine Anno, in programma come di consueto il 31 dicembre.

Per quanto attiene la Danza, ci sarà un grande classico del balletto come Giselle a cura del Balletto di Maribor, la più accreditata istituzione culturale e artistica slovena nel settore, mentre si incontreranno atmosfere decisamente più contemporanee in Dance Me, omaggio a Leonard Cohen della compagnia Les Ballets Jazz de Montréal, al suo debutto nel GdU.

Ale e Franz

PROSA
Ricco, seducente, aperto alle contaminazioni di stili e registri narrativi diversi anche il cartellone di Prosa firmato dal direttore artistico Giuseppe Bevilacqua con le sue 5 rassegne – Prosa 11, Tempi Unici, Teatro Insieme, Operette e altri incanti, Teatro Bambino – grandi produzioni e grandissimi nomi del mondo dello spettacolo. Confermato il ritorno del Musical con l’imperdibile Full Monty che vedrà nuovamente sul palcoscenico Paolo Conticini e Luca Ward diretti da Massimo Romeo Piparo. Da segnalare inoltre l’arrivo di Ale & Franz (Romeo & Giulietta – Nati sotto contraria stella), Arturo Brachetti (Solo), Emilio Solfrizzi e Lisa Galantini (A testa in giù), Massimo Lopez &Tullio Solenghi (Show), Moni Ovadia (Dio ride), Marco Paolini (Nel tempo degli dei), Maria Paiato (Madre Courage e i suoi figli), Glauco Mauri (La tempesta), Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini (Arsenico e vecchi merletti).

Un’attenzione particolare viene data anche alla forza evocativa delle lingue minoritarie nella loro eredità culturale e musicalità teatrale: dopo Macbettu, spettacolo in lingua sarda, un’importante finestra sul teatro di lingua o eredità culturale friulana si aprirà con Hermanos di Giuliano Bonanni e Stefano Angelucci Marino – recitato in italiano, friulano, spagnolo e abruzzese – e Cercivento, prodotto da Teatro dell’Elfo e Teatro Club Udine con la regia di Massimo Somaglino. Dopo il fortunato esordio della scorsa stagione, troverà spazio nella nuova stagione di prosa anche la rassegna Trame ricucite, con nuove proposte di “indagine sul testo” per la valorizzazione del patrimonio della drammaturgia friulana.

LEZIONI DI STORIA
Dopo il grande successo delle recenti stagioni e dell’ultima in particolare, dove avevano toccato il tema delle Guerre Civili (poco meno di 4.000 spettatori nei sette incontri in calendario), è confermato il ritorno delle fortunatissime Lezioni di Storia in collaborazione con Editori Laterza e la media partnership del Messaggero Veneto. Questa volta i sette autorevoli relatori, fra i quali Alessandro Barbero, Emilio Gentile e Alberto Mario Banti già ospiti delle precedenti edizioni, trarranno spunto da altrettanti capolavori della letteratura mondiale per trattare argomenti e tematiche più vasti. La nuova serie, intitolata infatti Romanzi nel Tempo, avrà come punti di partenza Guerra e pace, La capanna dello zio Tom, Il Gattopardo, Madame Bovary, Tropico del Cancro, Cenere e Gomorra. L’appuntamento è come sempre la domenica mattina alle 11.

Zubin Mehta (Foto Marco Brescia)

NOVITA’ PER IL PUBBLICO
Novità, a partire da questa stagione, anche per tariffe e orari degli spettacoli di prosa: aumentano infatti le possibilità per il pubblico di acquistare carnet di biglietti a tariffe agevolate, con una speciale attenzione per gli under 26, utilizzabili anche da più persone per lo stesso spettacolo, per coltivare il piacere di stare assieme anche a teatro. Inoltre, alcune repliche degli spettacoli di Prosa 11 (quattro giovedì in novembre, dicembre e gennaio) saranno proposte in orario preserale, con inizio alle 19.30, per permettere di frequentare il Teatro a coloro che desiderano rientrare a casa dopo lo spettacolo senza “far troppo tardi”. La campagna abbonamenti partirà il 9 settembre.

UN GRAZIE SPECIALE A…
Un ringraziamento speciale va a tutte le aziende ed enti che a diverso titolo hanno deciso di sostenere il Teatro Nuovo, fra i quali in particolare Fondazione Friuli, Danieli Group, Amga Energia & Servizi, società del Gruppo Hera, Civibank, Confindustria Udine, Banca di Udine, Calzavara, Piaval, British School Friuli Venezia Giulia, Farmacia Colutta.

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