Conferenza sabato a Muzzana su Alviero Negro

10 Maggio 2018

Alviero Negro

MUZZANA. “Alviero Negro. Tra opera letteraria e impegno civile” è il titolo della conferenza che si terrà sabato a Muzzana. Sta prendendo forma sempre più nitida e sostanziosa il progetto di valorizzazione della figura di Alviero Negro, avviato l’anno scorso dal Comune di Muzzana, attraverso lo sportello associato per la lingua friulana, in occasione dei 30 anni dalla scomparsa dello scrittore che ebbe i propri natali proprio in questo paese nel lontano 1920. Il primo tratto all’interno di questo percorso è stato quello di rinnovare l’insegna della biblioteca civica, intitolata a questo letterato, conosciuto soprattutto per la sua adesione al movimento di Risultive e per i testi teatrali, tanto numerosi quanto apprezzati dalla critica. A partire dallo scorso autunno, infatti, la biblioteca si è dotata di un nuovo logo, che richiama la figura stilizzata di Negro, utilizzato anche per carta intestata, volantini, segnalibri e borse in distribuzione agli utenti.

Per iniziare bene l’anno, inoltre, il Comune ha deciso di regalare a tutti i cittadini un calendario che, mese dopo mese, terrà loro compagnia con fotografie e scritti dell’autore, accompagnati da didascalie e spiegazioni a cura dell’operatrice dello sportello, la quale sta portando avanti, assieme ai volontari del servizio civile, la raccolta e conversione in formato elettronico di tutti i testi, pubblicati o inediti, con il fine di stampare, grazie al contributo di diverse realtà, una collana delle opere dello scrittore, da mettere a disposizione degli amanti del teatro di tutta la regione e non solo, dal momento che alcuni saggi sono di carattere storico o di cultura generale.

All’interno della Settimana della Cultura Friulana, invece, il Comune ha organizzato una conferenza per il 12 maggio, alle 18, nel centro civico di Villa Muciana, in collaborazione con Associazione Teatrale Friulana, El Tomât di Buje e con l’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione in Friuli. In tale occasione, infatti, non si prenderà in esame solo l’aspetto letterario e drammaturgico ma, grazie all’intervento di Alberto Buvoli, si andrà a fondo anche su temi a oggi poco conosciuti, come quello del contributo di Negro ai movimenti partigiani nella Bassa friulana, con il nome in codice di “Novello”. Le altre relazioni saranno a cura di Eddi Bortolussi, poeta e autore di Risultive e di Guglielmo Pitzalis, dell’associazione El Tomât di Buja, che parlerà dell’esperienza del Teatro Sperimentale Vile di Buje come gruppo che inscenò molte opere di Negro, con la sua regia. Nel corso della serata Lorena Bassi del Teatri Viart di Muzzana leggerà alcuni estratti delle opere dell’autore.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!