Concluso il corso sulla catalogazione delle fotografie

21 Dicembre 2017

SPILIMBERGO. Con una significativa partecipazione di studiosi, tecnici e studenti universitari si è chiuso oggi 21 dicembre il primo corso sul tema “Dietro la fotografia: dalla catalogazione alla fruizione”, curato dal “Laboratorio LIDA_FOTOTECA”, laboratorio informatico per la documentazione storico artistica dell’Università di Udine, con il sostegno di CRAF (Centro di ricerca e archiviazione della fotografia), dell’ERPAC, Servizio catalogazione, formazione e ricerca) e del Comune di Udine. Una sinergia, che vede il patrocinio anche della sezione regionale dell’AIB, Associazione Italiana Biblioteche, nell’ambito della Rete regionale delle fototeche e degli archivi fotografici.

Il seminario formativo ha previsto un progressivo avvicinamento ai temi della gestione degli archivi fotografici partendo dall’introduzione ad una storia culturale della fotografia curata da Luigi Tomassini, noto storico e studioso di fotografia. In quattro giornate di studio e confronto sono stati toccati alcuni temi fondamentali: dall’approccio all’archivio fotografico con Tiziana Serena, alla sua descrizione con Cinzia Frisoni, dal riconoscimento delle fotografie storiche con Barbara Cattaneo agli aspetti conservativi e del restauro con Sandra Petrillo. Il corso si conclude oggi con un approfondimento sulla “scheda F”, strumento essenziale di documentazione degli archivi, e uno sul diritto d’autore, tenuti rispettivamente da Margherita Naim e Annalaura Avanzi.

I quaranta iscritti al seminario (ma molte sono state le richieste in soprannumero), studenti dell’ateneo udinese e operatori del settore, acquisiranno conoscenze teoriche in grado di aprire nuove strade di indagine e realizzare strumenti operativi pronti per essere messi in pratica nel quotidiano lavoro negli archivi, nelle fototeche e nelle biblioteche.

L’iniziativa rientra nel più ampio bacino delle attività formative che nel corso dell’anno l’ERPAC ha promosso per gli operatori culturali della regione, tra cui i seminari di metodologie di catalogazione dei beni culturali e archeologia dei paesaggi, il percorso formativo per operatori e volontari di musei nella didattica museale, e i laboratori per gli operatori dei musei etnografici su “Patrimonio culturale immateriale e catalogazione”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!