Concerto dove succede di tutto con gli Jashgawronsky

19 Marzo 2019

PORDENONE. Ultimo appuntamento di questa stagione 2018-2019 per la rassegna Codici Sperimentali, nuova proposta del Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone. Giovedì 21 marzo alle 21 si svolgerà la grande festa finale all’ex convento di San Francesco a Pordenone: gli Jashgawronsky Brothers presenteranno lo spettacolo comico “Un Dos Trash: Pop Bins!” Concerto-teatro-sberleffo di Diego Carli con Brother Pavel, Brother Suren, Brother Richard.

Jashgawronsky Brothers

“Lo spettacolo ideale – spiegano gli organizzatori del Coordinamento – per concludere questo cammino che lungo la stagione ci ha permesso di alternare il teatro d’innovazione su tre livelli. Uno nazionale e internazionale, uno regionale e l’ultimo di “start up”, con compagnie di fresca costituzione ma già promettenti e strutturate professionalmente. Il tutto “sfruttando” la versatilità del palco dell’ex convento di San Francesco e concedendoci piacevoli “trasferte” nei vari quartieri di Pordenone. Da ottobre a marzo 16 spettacoli che ci hanno fatto davvero viaggiare nello spazio e nel tempo. Abbiamo già in cantiere la stagione 2019-20, che presenterà molte novità, alcune delle quali già visibili in alcune anteprime sperimentali prima dell’estate”.

Codici Sperimentali è un’iniziativa del Coordinamento Operatori Teatrali Pordenone, una associazione di persone a vario titolo impegnate nel campo del teatro, aperta a qualsiasi nuova adesione. Sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Pordenone, si preoccupa di selezionare nuove drammaturgie significative dal punto di vista della capacità di rappresentanza sociale.

Un passo o due più in là della Banda Osiris, nella direzione del non senso mirabolante e insieme della perfezione tecnica dell’esecuzione musicale. Un “teatro della musica” dove l’eccellente comicità demenziale fa parte di un incontro libero dell’uomo con la più fine e certa delle arti; un incontro dissacrante che non produce dissacrazione, ma anzi… E così ci si ritrova a ridere, e insieme a volare: veramente una bella festa, a ricordarci che a volte si piange, e ci si commuove, dal ridere!

Inventori imbattibili di strumenti bizzarri, gli Jashgawronsky Brothers dal 2000 stanno correndo su e giù per portare la loro musica “riciclata” in ogni angolo del mondo. Il fratello Pavel è il membro anziano e il portavoce della famiglia. Il fratello Suren è un creatore inarrestabile di marchingegni musicali e gag senza fiato. Il fratello Richard è il più giovane, virtuoso di qualsiasi strumento a portata di mano. Non si deve scherzare con il ritmo, e i fratelli Jashgawronsky lo sanno molto bene e susciteranno l’inferno per lasciarvi a bocca aperta. Si potrà scoprire come può un coro cantare a orecchio. Godersi un’esibizione scintillante di musica classica in un concerto per bottiglie di plastica. Ascoltare l’assolo dello strumento… che non c’è.

Gli Jashgawronsky, anche se il nome è di fantasia, hanno una qualche provenienza armena, quel che basta per avere un solido distante stralunato sguardo su Mozart e sui Rolling Stones, su Verdi e sui Metallica, e dar corpo, dall’Italia alla Svezia, dalla Spagna alla Germania al messaggio di non arrendersi mai: la bellezza e l’allegria si “suonano” con tutto, anche con la spazzatura.

Ingresso intero € 10 euro – ridotto € 7 Info c/o Cotp – Codici Sperimentali tel. 333.6785485.

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