Come l’acqua de’ fiumi parte giovedì da Forni di Sopra

11 Giugno 2019

FORNI DI SOPRA. Prende il via giovedì 13 giugno da Forni di Sopra, in collaborazione con il Comune, Come L’Acqua De’ Fiumi, la rassegna di parole e musiche ideata e sviluppata dall’Istituto Musicale Guido Alberto Fano col sostegno di Regione, di Città di Spilimbergo, di Città di Lignano Sabbiadoro ed in collaborazione con la Fondazione Friuli.

Chiesa di San Giacomo

Complici le affascinanti suggestioni generate dagli scritti di Leonardo da Vinci sul fluire del tempo e sul concetto dell’eterno divenire (che hanno suggerito il nome stesso dell’iniziativa), la rassegna promossa in regione è un viaggio culturale e sentimentale lungo i due corsi d’acqua che possiamo considerare “principi” del nostro territorio: Tagliamento e Isonzo. È infatti dalle sorgenti del primo fino alle foci del secondo che, in sette tappe, spiegano la Presidente dell’Istituto “Fano”, la Dottoressa Giulia Battistella, e il Direttore artistico del progetto, il Maestro Enrico Cossio, i tre cantastorie Angelo Floramo, Mauro Daltin e Alessandro Venier, al bordo di un furgoncino Volkswagen che arriva dritto dritto dagli anni ’70, guideranno il pubblico su e giù per valli e colline.

Per ciascuna tappa in cui è composta, la rassegna – che è, lo ricordiamo, a ingresso libero – propone nel tardo pomeriggio un incontro di parola con ospiti alcune tra le personalità più rappresentative dei luoghi del viaggio e alla sera un concerto di musica classica che vede di volta in volta la partecipazione di ensemble, orchestre e cori tra i più prestigiosi del momento.

Si comincia dunque da Forni di Sopra, giovedì 13 giugno, con un programma ricchissimo di ospiti a suggellare l’avvio di una iniziativa che non ha eguali nel territorio regionale e che promette di ridisegnare una nuova mappa del Friuli Venezia Giulia, capace di restituirne tutta quanta la ricchezza e l’eclettismo che ne caratterizza l’identità. Alle 18.30, nella Piazza centrale di Forni di Sopra, giungerà dal Passo della Mauria e dalle sorgenti del Tagliamento il furgoncino guidato dal trio Floramo, Daltin, Venier e con passeggeri speciali Alfio Anziutti detto “Timilìn”, vera propria memoria storica e culturale del paese di cui è stato anche sindaco e che a tutt’oggi costituisce uno dei personaggi più rappresentativi della zona.

Timilìn è un provetto conoscitore di montagne e corsi d’acqua. Con lui, il trio avrà anche fatto visita alla casa natale di Giovanni Maria Anciuti, considerato un genio della musica antica, anzi lo Stradivari dell’oboe, che in queste terre trovò i suoi natali. Ad accogliere questa compagnia in piazza a Forni di Sopra alle 18.30 ci sarà Donatella da Rin Chiantre, ex maestra elementare delle scuole di Forni, presidente della Pro Loco e promotrice di eventi culturali sul territorio, tra cui la “Festa delle erbe di primavera”, nel cui contesto si inserisce questo incontro. I temi, dunque, visto il parterre, non mancheranno: il pubblico sarà invitato a partecipare e a interloquire con tutti.

A fare capolino ci sarà anche Mario Cedolin, storica guida alpina di Forni e tra i responsabili del Centro Visite del meraviglioso Parco delle Dolomiti friulane, patrimonio Unesco. La chiacchierata in piazza sarà anche occasione per alzare il velo sulla gloria musicale del territorio, quell’Anciuti citato poco sopra, infatti, le cui musiche saranno al centro del concerto in programma alle ore 20.30 nella Chiesa di S. Giacomo: protagonista del concerto Alle Sorgenti della musica – La musica fluviale in epoca barocca sarà Il DoReLab Ensemble di Palmanova che eseguirà brani inediti dal repertorio di compositore carnico in stretta e preziosa collaborazione con l’Anciuti Music Festival, una vera e propria gemma culturale della nostra regione.

La seconda tappa di Come L’Acqua De’ Fiumi sarà domenica 16 giugno a San Daniele nella preziosa Biblioteca Guarneriana e col concerto di Opera Prima Wien.

Per informazioni, scrivere a istitutofano@gmail.com

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!