Cerimonia di apertura di CfmUnesco a Cividale

25 Novembre 2018

CIVIDALE. 350 studenti di 28 scuole superiori di tutta Italia ed estere hanno dato il via al CfmUnesco 2018, la simulazione dei dibattiti delle Nazioni Unite (Mun) organizzata dai ragazzi dei Licei del Convitto Nazionale ‘Paolo Diacono’, che ha trasformato Cividale in capitale del mondo fino a martedì 27 novembre, consentendo agli studenti di vestire i panni di delegati Onu e confrontarsi su temi socio-politici mondiali di attualità. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Camera dei Deputati.

Particolarmente seguita la Cerimonia di Apertura, svoltasi ieri pomeriggio nel Centro San Francesco di Cividale, che ha sancito l’inizio della quinta edizione. Ai saluti di benvenuto della Segretaria Generale del CfmUnesco, la studentessa Syria Paoloni, e del Rettore del Convitto Paolo Diacono Patrizia Pavatti, si è unito l’intervento del Console generale di Calcutta Damiano Francovigh, che ha dato un quadro preciso del ruolo e delle funzioni di un diplomatico, suscitando grande attenzione ed interesse nei giovani. Sono seguiti i saluti delle autorità: il Presidente del Consiglio Regionale Pietro Mauro Zanin, il Consigliere della Regione Fvg Elia Miani, l’Assessore alla Cultura del comune di Cividale Angela Zappulla, il Dirigente Tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale Fvg Paola Floreancig. A completare il parterre, il Comandante Compagnia Carabinieri di Cividale Rossella Pozzebon, il Presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, il Vice Sindaco del Comune di Premariacco Dolores Zuccolo e il già Direttore del British Council in diversi Paesi del mondo Michael Moore. Non poteva mancare una rappresentanza dell’Università di Udine – nella persona di Rossana Vermiglio -, in virtù della collaborazione sviluppata in particolare con Stefano Grimaz, Professore titolare della cattedra Unesco, che accompagnerà e seguirà i giovani nei dibattiti del comitato Unesco.

Unanime il pensiero dei presenti, che hanno apprezzato il valore di un progetto formativo qualificante e hanno incoraggiato gli studenti a proseguire lungo questo percorso all’insegna della riflessione, del dialogo e della tolleranza. Centrato quindi l’obiettivo dell’evento, quello di offrire ai giovani una valida opportunità di crescita e potenziamento formativi attraverso un’attività di diplomazia internazionale.

Per i giovani giunti a Cividale seguono tre intense giornate all’insegna di incontri e dibattiti, in cui saranno simulate le posizioni di 52 Paesi. Gli studenti provengono da diverse Regioni d’Italia e da Paesi quali Argentina, Australia, Germania, Islanda, Olanda, Russia, Slovenia, Venezuela e anche dall’Oman, la cui adesione è una delle novità 2018. Sei i comitati rappresentati: Unesco, Security Council, Commission on the Status of Women, World Health Organization, Historical Committee e International Conference of the Red Cross and Red Crescent Movement. Essendo Cividale Patrimonio mondiale Unesco, il comitato più caratterizzante della conferenza è l’Unesco, dai cui valori deriva il motto dell’intera simulazione “To Protect and Preserve”. Quest’anno il comitato si concentra in particolare sulla salvaguardia da disastri naturali delle scuole e delle infrastrutture, tema che si è reso attuale a causa del maltempo che il mese scorso ha devastato la regione Fvg e diverse altre regioni italiane, e che si collega con la recente attribuzione all’Università di Udine della Cattedra Unesco in “Intersectoral safety for disaster risk reduction and resilience”. Il dibattito è sviluppato con il supporto e la collaborazione di esperti dello Sprint-Lab (Safety and Protection Intersectoral Laboratory) dell’Università di Udine.

Confermata la presenza di un Comitato Storico sulla Grande Guerra (Historical Committee -Time for Peace), per portare avanti la riflessione sui fatti storici successivi alla Prima Guerra Mondiale, che ha marcato pesantemente il territorio del Fvg. I lavori hanno il supporto di esperti di storia e della Cri (in particolare sul ruolo della figura femminile al termine della Prima Guerra Mondiale), e la collaborazione dei Comuni di Cividale e di Fogliano Redipuglia. Di particolare rilievo la simulazione della Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (International Conference of the Red Cross and Red Crescent Movement), l’unica al mondo dedicata agli studenti di scuole superiori, realizzata con la collaborazione della Croce Rossa Regionale Fvg, che affianca gli studenti nella gestione del tema “Disastri naturali” da un punto di vista umanitario, affinché venga rispettata l’etica Cri.

Ci saranno altri due momenti aperti al pubblico: la Sessione Plenaria di dibattito di Unesco e Icrc di martedì 27 novembre, dalle 10 alle 12, e la Cerimonia di Chiusura del CfmUnesco di martedì 27 novembre, alle 14.30, in occasione della quale saranno premiate le delegazioni distintesi durante il dibattito. Entrambe si terranno al Centro San Francesco di Cividale.

La Dirigente Scolastica del Convitto Nazionale “Paolo Diacono”, dott.ssa Patrizia Pavatti, ha sottolineato la valenza dell’evento: “La possibilità di simulare i lavori dei principali comitati dell’Onu diventa un’occasione straordinaria per affrontare le grandi questioni internazionali e apprendere concretamente le regole della diplomazia. Dibattito, scambio e confronto sono le parole chiave di un progetto che innalza il livello formativo degli studenti aumentando le competenze individuali e le conoscenze culturali di ognuno di loro. Queste imprese dei ragazzi – prosegue la Pavatti – sono esperienze importanti per acquisire consapevolezza delle realtà internazionali e sviluppare un approccio critico. Per gli studenti il CfmUnesco rappresenta una straordinaria palestra per diventare cittadini attivi e consapevoli!”.

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