Casa Azul, mostra a Gorizia

11 Luglio 2019

GORIZIA. Venerdì 12 luglio alle 19.30 alla Galleria Studiofaganel di Gorizia si inaugura l’esposizione Casa Azul di Giulia Iacolutti. Progetto grafico di Andrea Occhipinti (maggotbraingraphics.com) e video promo di Luca Chinaglia. La mostra, che sarà visitabile fino al 13 settembre è realizzata da studiofaganel e Kinemax in collaborazione con “Premio Sergio Amidei”.

Per questa edizione del Premio Sergio Amidei studiofaganel presenta e cura l’esposizione “Casa Azul” di Giulia Iacolutti (Cattolica, 1985). Casa Azul è parte di un’indagine socio-visiva sulle storie di vita di cinque donne trans imprigionate in uno dei penitenziari maschili di Città del Messico. Il progetto mostra il processo di costruzione identitaria e le pratiche corporali di queste persone i cui corpi sono considerati doppiamente abietti sia per la loro identità, sia per la condizione d’isolamento. Obbligate a indossare abiti blu, come tutti i detenuti del penitenziario, queste donne chiamano la prigione “la casa blu”, alludendo anche alla costrizione provata nei loro corpi maschili. Inoltre, in un carcere maschile è proibito avere oggetti femminili, ma grazie alla pratica della corruzione le detenute riescono a contrabbandare alcuni pochi oggetti che diventano così degli strumenti di resistenza identitaria contro un ambiente che impone loro la mascolinità.

Un manuale di biologia degli anni ’90, trovato in un’aula della prigione, ha poi innescato un parallelismo con le scienze biologiche che riconoscono la cellula come l’unità base della vita. La procedura generale di colorazione con ematossilina ed eosina usata in istologia rende i campioni di tessuto di colore rosa; così, accanto alle fotografie stampate in cianotipia – un’antica tecnica di stampa, caratterizzata dal colore blu di Prussia – sono state abbinate delle fotografie al microscopio di cellule prostatiche sane trattate in rosa. Se il blu evoca l’apparenza e l’identità imposta, il rosa si riferisce all’interiorità, all’essere e all’autodeterminazione. Casa Azul racconta il binario, l’eterna lotta che queste persone devono affrontare per essere quello che sono: donne.

La mostra presenta le fotografie del progetto Casa Azul e il libro pubblicato grazie a una coedizione italo-francese dalle case editrici studiofaganel editore e TheM éditions. Info: studiofaganel Viale XXIV maggio 15/c Gorizia studiofaganel.com +39 0481 81186.

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