Autodeterminazione nel fine vita Incontro a Pordenone

13 Settembre 2019

PORDENONE. Molte città italiane vedranno nel prossimo fine settimana una mobilitazione degli attivisti dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti per sensibilizzare e informare la cittadinanza sull’importante tema dell’autodeterminazione nel fine vita. L’appuntamento a Pordenone è per sabato pomeriggio (14 settembre), dalle 15 alle 20, in via Mazzini.

«Questioni quali la disciplina del suicidio assistito e dell’eutanasia, ma anche la necessità di emanare i decreti attuativi per l’applicazione della legge sul testamento biologico (disposizioni anticipate di trattamento) saranno al centro della nostra campagna laica, centrata sul tema dell’autodeterminazione. Dovremmo essere tutti — ricorda Loris Tissino, coordinatore del Circolo di Pordenone dell’Uaar — “liberi di scegliere”».

Sulle questioni inerenti al fine vita lo Stato italiano è ancora ai primi passi. Le drammatiche vicende umane di Piergiorgio Welby, Eluana Englaro, Max Fanelli, Dj Fabo sono impresse nella coscienza di tutti, e la sofferenza che le ha accompagnate testimonia quanto sia difficile (e talvolta impossibile), in Italia, far valere la propria volontà. Tra pochi giorni la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi, dopo aver dato un anno di tempo al Parlamento per legiferare in merito, sul divieto assoluto di aiuto al suicidio posto dall’art. 580 c.p., perché oggi esso non risponde più ai valori personalissimi di libertà e di autonomia costitutivi della dignità della persona, costituzionalmente tutelata.

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