Atmosfere rinascimentali in un concerto a Pordenone

8 Novembre 2019

PORDENONE. Il Rinascimento è protagonista a Pordenone: nell’ambito della grande mostra dedicata al pittore Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto “il Pordenone”, e ai suoi contemporanei, trova spazio un evento musicale che rende omaggio a questo fecondo periodo artistico, condiviso anche da un’ altra illustre figura di cui ci è celebrato nel 2019 un importante Anniversario, ovvero Leonardo da Vinci. Sabato 9 novembre nelle sale del Museo d’Arte di Pordenone per il festival MusicAntica, in co-organizzazione con il Comune di Pordenone, sarà l’ensemble Contrarco Consort a ricreare le atmosfere rinascimentali con un programma di Frottole, Capricci e Barzellette del tempo di “Leonardo e Isabella”.

Ensemble Contrarco Consort

Il titolo del concerto allude naturalmente al periodo che il Genio da Vinci trascorse, a cavallo del 1500, alla corte di Francesco Gonzaga a Mantova, su invito della moglie Isabella d’Este, che pare volesse promuovere un “torneo” pittorico tra l’artista fiorentino e il veneziano Giovanni Bellini per la commissione del proprio ritratto. Anche se il progetto non andò a buon fine, resta tuttavia uno studio su cartone per mano di Leonardo, realizzato nel breve periodo della sua permanenza mantovana. Il poliedrico genio leonardiano si trovò di certo a suo agio con la coltissima e raffinata marchesa, spirito curioso e mecenate delle arti, figura tra le più significative della cultura umanistica dell’Italia rinascimentale. Tra i vari interessi che li accomunavano la musica sarà stata un argomento particolarmente stimolante, dato che, proprio in virtù del mecenatismo di Isabella, Mantova si trovava ad essere uno dei centri musicali più prestigiosi e fecondi d’Europa.

Il repertorio scelto dai musicisti dell’ensemble romano Contrarco Consort è quello legato ad uno dei generi musicali più in voga nel Rinascimento, ed anche alla corte mantovana, ovvero quello della Frottola, nel quale furono maestri i musicisti Marchetto Cara e Bartolomeo Tromboncino, entrambi protetti dalla Isabella. In programma anche alcuni spartiti di Vincenzo Ruffo, musicista veronese che fu maestro di cappella del Duomo di Sacile, dove morì nel 1587.

L’Ensemble romano, diretto da Gianfranco Russo, è specializzato nella musica d’intrattenimento del XVI secolo e composto da musicisti che vantano collaborazioni internazionali, incisioni e concerti per le più prestigiose etichette ed enti musicali italiani ed internazionali. L’organico del concerto sarà composto da due viole da gamba (Valentina Nicolai e Marco Ottone) e una viola da braccio rinascimentale (lo stesso Russo), insieme alla voce di Antonella Tatulli.

Inizio concerto alle 18 con ingresso libero.

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