ARTtime, energie cromatiche

13 ottobre 2018

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una nuova mostra collettiva internazionale d’arte contemporanea dal titolo “Energie cromatiche” che avrà luogo dal 13 al 25 ottobre. Partecipano: Camilla Nali, Bernhard Gowinkowski, Amelia Moretti, Marialucia Ciraci, Benita Martin e Graziano Baster.

Camilla Nali riesce a trasformare in opere originali e preziose delle umilissime materie come carta e colla. Da sempre attratta da tutto ciò che è connesso all’arte, da circa quattro anni ha iniziato a creare opere che hanno già riscosso un buon successo. Seventeen, diciassette, è l’età che aveva Camilla Nali quando si è presentata ufficialmente nel mondo dell’arte e questo numero è diventato anche il nome ufficiale della sua tecnica creativa; il seventeen si presta a vari soggetti ma, in particolare, al ritratto femminile, soprattutto se permeato di un’innata bellezza, come ad esempio la splendida Monica Bellucci (più volte effigiata da Camilla).

Bernhard Gowinkowski è in grado di visualizzare la vibrazione degli atomi a colori. A volte, con una sua versione del puntinismo, assegna all’occhio il compito di elaborare una moltitudine di colori puri in una miscela unica. Tre temi principali sono riflessi in ciascuna delle sue opere: la ricerca della perfezione, della sincerità e della luce. Lo spettatore è quindi messo a confronto più e più volte con il tema della distesa sconfinata e della sua intrinseca solitudine. Così l’artista sente il tema della luce: “Sono affascinato dalla luce, era ed è sempre lì e lo sarà in futuro – senza luce non c’è vita”.

Pittrice essenzialmente verista, Amelia Moretti con notevoli venature impressionistiche ha sempre conservato la lezione del maestro Felice Casorati sia nella solidità dei volumi, nelle figure e nelle composizioni delle nature morte. Nella sua opera si nota la sicurezza esecutiva che contraddistingue l’impianto dei quadri qualunque sia la tecnica utilizzata. Raffigura la donna spesso ripiegata su se stessa con una sensibilità cromatica che ne accentua lo stato d’animo inquieto; nelle composizioni di frutta e di fiori invece si coglie la serenità interpretativa e la tensione emotiva e poetica dell’artista col gioco delle luci e delle ombre oltre all’intensità dei colori e delle mescole.

La carriera artistica di Marialucia Ciraci è iniziata prestissimo. Aveva infatti solo quattro anni e mezzo, quando all’asilo le fu chiesto, dalle suore, di rappresentare l’Annunciazione e la nascita di Gesù: lo fece e sorprese tutti, per la padronanza dei pennelli e delle tempere che utilizzò. Quella piccola bambina continuò a dipingere, frequentò un Istituto d’Arte, imparò nuove tecniche ampliando i suoi orizzonti artistici. Negli ultimi anni il suo stile passa da quello astratto a quello figurativo, allegorico, le cui tematiche sono quasi sempre ispirate alla vita reale con tutte le sfumature dei sentimenti che circondano l’animo umano.

ADA Dimension Painting®, la creazione di Benita Martin, è una forma speciale di pittura dimensionale. La pittura dimensionale è uno stile nell’arte del XXI secolo e significa collegare i sensi umani a diversi livelli con l’obiettivo, sia nella visione delle opere, sia nella loro produzione di un sentimento, in particolare un modo di pensare sostenibile. MedideM – Inside. It is all physical: un palindromo come metafora delle leggi della natura. Anche in medicina tutto funziona secondo il principio fisico. Il risultato è stato il ciclo di 9 opere con la tecnica di verniciatura 3D brevettata: ingranaggi, cuore, ventricoli, valvole di riflusso, vasi, conduttori, fibre muscolari, nervi, onde, organi interni. Visto attraverso gli occhiali di profondità Chroma si ottiene un’impressione spaziale speciale dei motivi dipinti.

La natura presentata da Graziano Baster non ha nulla di onirico, è vissuta, personalizzata, a tratti trasfigurata. Quelli immortalati sono prevalentemente paesaggi visti dall’artista, luoghi che lo hanno colpito o in cui ama ritornare (Toscana e Paesi nordici) e di cui, per esigenze d’equilibrio ed espressività, modifica la composizione. La presenza umana è lontana, quasi solo suggerita. Rifugge la leziosità, per una pittura di pathos e temperamento, ottenuta con pennellate più o meno lunghe, più o meno larghe, ma sempre decise. L’essenziale bellezza arriva immediata, libera di suscitare emozioni, ricordi e sensazioni.

La mostra sarà visitabile dal 13 al 25 ottobre nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19.00 e dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00. Ingresso libero.

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