Appuntamento a Pontebba con i segreti del sassofono

26 luglio 2017

PONTEBBA. Il Pontebba Saxophone Festival, giunto ormai alla 5^ edizione, ritorna anche quest’anno dal 27 al 30 luglio, più atteso che mai e si preannuncia fin d’ora ricco di novità e appuntamenti. Organizzato dalla locale banda in collaborazione con il Comune e con il sostegno di Carniarmonie per alcuni degli appuntamenti. Con la direzione artistica del M° Alex Sebastianutto, il Festival vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di uno degli strumenti a fiato più versatili del nostro tempo attraverso concerti, conferenze, masterclass con ben 9 docenti, concerti e, grazie all’importante apporto D’addario Woodwinds\Bode Music Gear , un’esposizione di materiali tecnici.

Quattro conferenze, nella sala Consiliare del Comune di Pontebba, permetteranno al pubblico di scoprire l’anima più nascosta e gli aneddoti più interessanti che si celano dietro ad uno strumento così amato. In particolare: giovedì 27 alle 18 Luis Lanzarini analizzerà il repertorio cosiddetto “non originale”, ovvero il mondo delle trascrizioni. A seguire, alle 21, Alex Sebastianutto proporrà invece una lettura analitica di uno dei maggiori e prolifici compositori contemporanei, il francese Christian Lauba. In particolare verrà analizzato – ed eseguito in prima nazionale – “Prelude to Vertigo & Vertigo (Etudes 29 & 30)” per saxofono tenore. Vertigo è un doppio omaggio a Alfred Hitchcock (titolo di un suo famoso film) e al saxofonista jazz Chris Potter (titolo di una sua popolare registrazione). Il brano si sviluppa attraverso ritmi sincopati e intervalli tipici della musica jazz, creando così l’illusione di un’improvvisazione, confondendo così i confini tra musica classica, contemporanea e jazz d’avanguardia. Venerdì 28, alle 18, Valentino Funaro parlerà della storia e della diffusione del sassofono nelle bande militari. Sabato 29 alle 18 Roberto Genova darà una dimostrazione di come nasce un progetto discografico con particolare riferimento al suo ultimo lavoro “The making of Carosello di Fantasie” .

Tre concerti allieteranno le serate del festival. Si inizia il 28 in Sala Consiliare alle 21 con il jazz dell’Organ Trio composto da Nevio Zaninotto (sax), Alessandro Scolz (organo Hammond) e Alessio Benedetti (batteria). Un recital dinamico dove timbro e ricerca sonora descrivono immagini, danze folkloristiche, paesaggi, grandi città, modeste periferie, stazioni dalle quali tutto parte e dove alla fine si rientra, al termine dell’esperienza del viaggio, sarà proposto il 29, sempre alle 21 in Sala Consiliare dal Coritage Saxophone Quartet (Guido Consoli saxofono soprano, Lorenzo Ricchelli saxofono alto, Matteo Tamburlin saxofono tenore e Roberto Genova saxofono baritono. Musiche di Ugoletti, Bartok e Ligeti).

A concludere il 30, grazie anche al sostegno di Carniarmonie, e preceduto dalla saxorchestra formata dagli allievi dei corsi, il MAC Saxophone Quartet (Stefano Pecci sax soprano, Luis Lanzarini sax alto, Alex Sebastianutto sax tenore e Valentino Funaro sax baritono ), assieme al percussionista Alessio Benedetti e alla prestigiosa partecipazione del pianista Roberto Plano (il primo pianista italiano chiamato a ricoprire il ruolo di titolare di una Cattedra di Pianoforte di una delle università americane più prestigiose, la Boston University) si cimenterà in un dinamico e ambizioso progetto musicale in cui il suono caldo, appassionante e persistente del sassofono si unirà alla brillante purezza del pianoforte e all’ancestrale ritmo degli strumenti a percussione. Un prezioso distillato sonoro che sintetizza in pochi elementi il grandissimo potenziale timbrico di un’intera orchestra sinfonica e riesce così a far vibrare, in un’inedita e coinvolgente interpretazione, i capolavori di due dei musicisti più rilevanti del ‘900 nordamericano: George Gershwin e Leonard Bernstein.

Numerosi sono i sostenitori dell’evento che invaderà di suoni e armonie il centro della Valcanale: la Selmer, storica fabbrica parigina di sassofoni e strumenti a fiato, Francesco Berini, riparatore strumenti a fiato, la Proloco di Pontebba, il Circolo Culturale Sirio, l’ANA di Pontebba, U.T.I. della Val Canale e Canal del Ferro, oltre ai già citati Comune di Pontebba, D’addario Woodwinds\Bode Music Gear e Carniarmonie.

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