Anticipazioni in Jazz: John Scofield e Stanley Clarke

3 Settembre 2018

John Scofield

CORMONS. John Scofield, uno dei più grandi chitarristi jazz viventi e Stanley Clarke, una leggenda della musica, oltre che vero pioniere del jazz e della jazz-fusion: il primo sarà nel teatro di Cormòns, il 25 ottobre, alle 21.30, ospite di “Jazz & Wine of Peace” con l’anteprima europea del suo nuovo disco in uscita a settembre. Il secondo è atteso il 18 novembre, alle 21, nel teatro Zancanaro di Sacile, per “Il volo del jazz”.

Cala dunque i suoi primi due assi il Circolo Controtempo, che organizza i due festival e si conferma punto di riferimento imprescindibile nel panorama jazz regionale e preannuncia un autunno “caldo” con grandi protagonisti della scena internazionale. Un fitto calendario di concerti attende il pubblico dei due festival, che saranno presentati nel dettaglio a settembre, ma di cui si conoscono già le date.

Jazz & Wine of Peace tornerà dal 21 al 28 ottobre, per la sua 21.edizione, con quasi 40 concerti distribuiti fra Cormòns e il Collio friulano, perfetto esempio nel panorama nazionale della capacità di proporre turismo culturale abbinando musica e vini pregiati, territorio, spettacolo e convivialità. John Scofield’s “Combo 66” è il titolo del concerto che il 25 ottobre, alle 21.30, nel teatro di Cormòns, vedrà a fianco del chitarrista americano – per presentare il suo nuovo progetto per la prima volta in Europa – Gerald Clayton al piano e organo, Vicente Archer al basso e Bill Stewart alla batteria. Dal blues al jazz al funky, passando per Miles Davis, negli ultimi anni Scofield ha saputo modernizzare in modo egregio quel linguaggio musicale tanto tipico da lui messo a punto nel corso di una lunga carriera. Oggi è considerato uno dei più grandi chitarristi jazz viventi, tanto da rappresentare un punto di riferimento per moltissimi discepoli che del loro guitar-hero apprezzano l’eclettismo, la competenza ritmico armonica e la fluidità del fraseggio.

Stanley Clarke

Non meno aspettative suscita la notizia dell’arrivo di Stanley Clarke per la 14.edizione de “Il volo del jazz”, festival che sarà a Sacile, fra il teatro Zancanaro e la Fazioli concert hall, dal 19 ottobre al 1° dicembre, con un’anteprima a settembre e un’ulteriore “incursione” a Cinemazero di Pordenone. Undici concerti che porteranno sul palco stelle del jazz mondiale, con un programma attento anche a nuove sonorità, avanguardie e sperimentazioni. Stanley Clarke è apprezzato nel mondo non solo come musicista ma anche come artista eclettico, discografico, compositore, direttore d’orchestra, produttore e compositore di colonne sonore. Un vero pioniere del jazz e della jazz-fusion: nonostante una produzione di oltre 40 album, con ogni uscita riesce a sorprendere, portando il suo basso oltre i confini, sfoderando una tecnica eccelsa e una verve che ogni volta lascia il segno. Allo Zancanaro di Sacile, domenica 18 novembre, alle 21, Stanley Clarke (al contrabbasso e basso elettrico) suonerà con la sua band formata da Beka Gochiashvili al piano, tastiere, Cameron Graves alle tastiere, Shariq Tucker alla batteria e Salar Nader alle tablas.

Per i due concerti i biglietti si possono già prenotare, scrivendo a ticket@controtempo.org

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