Animali da bar, sei relitti in cerca d’una via d’uscita

18 marzo 2018

PORDENONE. Approda al Teatro Verdi di Pordenone per la rassegna Prosa – Contaminazioni lo spettacolo dei record di Carrozzeria Orfeo, “Animali da bar”, vincitore del premio Hystrio Twister 2016, in scena martedì 20 marzo alle 20.45. Un’occasione davvero imperdibile per vedere al lavoro una delle più affermate tra le giovani compagnie teatrali della scena contemporanea, ormai sulla cresta dell’onda da tempo, fautrice del Teatro di oggi e, molto probabilmente, di quello che sarà il Teatro italiano del futuro. Carrozzeria Orfeo – costituita nel 2007 da tre giovani attori diplomatisi all’Accademia Nico Pepe di Udine, Massimiliano Setti e Gabriele Di Luca con Luisa Supino – porta in scena una comicità spietata dai ritmi sincopati, un testo feroce e divertentissimo insieme.

La drammaturgia è firmata da Gabriele Di Luca che ne cura anche la regia con Alessandro Tedeschi e Massimiliano Setti; in scena, accanto a Di Luca e Setti, Beatrice Schiros, Pier Luigi Pasino e Paolo Li Volsi con la voce fuori campo di Alessandro Haber. Tanti i caratteri di pregio di questa produzione: recitazione esemplare, tempi perfetti, comicità portata all’estremo a far emergere il peggio (e il meglio) di sei personaggi veri, perdenti, illusi che mettono a fuoco la realtà creando un’istantanea fulminante del disagio della nostra epoca. Uno spettacolo che ha raccolto pagine e pagine di recensioni positive da tutta la critica teatrale e che raccoglie, ad ogni replica, gli applausi sfrenati di un pubblico in visibilio, una visione intelligente, trash e comica del tempo contemporaneo

Questo “Animali da bar” è un grande zoo abitato da personaggi strani: un vecchio malato, misantropo e razzista che si è ritirato a vita privata nel suo appartamento; una donna ucraina dal passato difficile che sta affittando il proprio utero ad una coppia italiana; un imprenditore ipocondriaco che gestisce un’azienda di pompe funebri per animali di piccola taglia; un buddista inetto che, mentre lotta per la liberazione del Tibet, a casa subisce violenze domestiche dalla moglie; uno zoppo bipolare che deruba le case dei morti il giorno del loro funerale; uno scrittore alcolizzato costretto dal proprio editore a scrivere un romanzo sulla grande guerra.

Sei animali notturni, illusi e perdenti, che provano a combattere, nonostante tutto, aggrappati ai loro piccoli squallidi sogni, ad una speranza che resiste troppo a lungo. Come quelle erbacce infestanti e velenose che crescono e ricrescono senza che si riesca mai ad estirparle. E se appoggiati al bancone troviamo gli ultimi brandelli di un occidente rabbioso e vendicativo, fatto di frustrazioni, retorica, falsa morale, psicofarmaci e decadenza, oltre la porta c’è il prepotente arrivo di un “oriente” portatore di saggezze e valori… valori, però, ormai svuotati e consumati del loro senso originario e commercializzati come qualunque altra cosa. Tutto è venduto, sfruttato e contrattato in “Animali da Bar”. La morte e la vita, come ogni altra merce, si adeguano alle logiche del mercato.

Il pubblico avrà la possibilità di incontrare tutta la Compagnia al termine dello spettacolo al primo piano del Teatro nello spazio bar “Licinio”, un incontro che si preannuncia vivace e intenso e sarà condotto da Lisa Moras. Biglietti per lo spettacolo a partire da € 13 fino a € 18 e LICINIO, il Bar del Teatro, aperto dalle 19 per una speciale degustazione Sushi di Sh’s Pordenone e la Birra del Birrificio Nanà. Per prenotazioni e biglietti: informazioni tel 0434 247624 www.comunalegiuseppeverdi.it

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