Anatomia delle ossessioni Un libro al Teatro Bobbio

28 Ottobre 2017

TRIESTE. Lunedì 30 ottobre alle 17.30 al Bobbio di Trieste Erica Bonanni presenterà, insieme a Rita Del Piero e alle letture di Addis Brizi della Torre di Vàlsassina, nell’ambito delle iniziative dell’Associazione Amici della Contrada, il suo libro “Ossessione” (AUGH! Edizioni). Sullo sfondo della narrazione ci sono Lara e Mauro, i loro coniugi, i figli, gli animali domestici e un desiderio naturale di dare e ricevere amore. In primo piano, invece, c’è l’anatomia di un’ossessione. Quel desiderio naturale che affonda le radici nella parte più profonda e oscura di ciò che in apparenza è solo un bisogno fisiologico, si trasforma in qualcosa che sfugge alle regole della logica e della ragione.

C’è l’ossessione di Mauro, necessaria per dare un senso ad una vita consumata nella rassegnazione; c’è l’ossessione di Lara, necessaria per incanalare un’energia vitale esplosiva e c’è l’ossessione di Costanza, moglie di Mauro, necessaria per creare l’illusione di un classico triangolo amoroso. Ma questo non è un triangolo amoroso perché c’è anche l’ossessione di chi scrive, necessaria per raccontare questa storia. Una storia che finisce male, con un omicidio. Vite spezzate. Quelle di chi muore e quelle di chi resta. E’ una storia di emozioni e di sentimenti che già sul nascere deragliano dai binari tradizionali di un’avventura extraconiugale, spesso banale e prevedibile. Fuori da ciò che è umanamente comprensibile o considerato solo accettabile c’è il terreno scivoloso e affascinante della follia. Lì ogni tentativo di placare ansie e colmare lacune esistenziali è vano. Non ci sono parametri oggettivi di riferimento. Bene e male, giusto e sbagliato, sogno e realtà sono solo percezioni soggettive.

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