Alla mostra di foto Backstage Bobby Solo racconta…

18 Gennaio 2018

PORDENONE. Visitare la mostra fotografica Backstage, in corso in Galleria Bertoia fino al 28 gennaio per iniziativa del Comune di Pordenone – in collaborazione con Regione ed Erpac, col sostegno di Confidi Pordenone, Itas Assicurazioni, Crèdit Agricole Friuladria, Graphistudio e Birra di Naon – è come fare un tuffo nel passato. Attraverso gli scatti inediti di Carlo Giovetti, giornalista per professione, fotografo per passione, si possono rivivere le atmosfere dell’Italia degli anni 50/60, anni spensierati e dolci tra boom economico e nascita del divismo.

Carlo Giovetti, firma di punta del giornalismo culturale e di spettacolo dell’epoca, era in prima linea nel documentare con articoli e interviste eventi come il Festival della Canzone di Sanremo, il Cantagiro e il Canteuropa. Con la sua Rolleicord al collo non tralasciava di immortalare i divi e le dive di allora, per esercizio di stile e per ricordo personale. Tra essi Bobby Solo in particolare compare diverse volte, ritratto assieme ai colleghi e amici Little Tony, Dino, Domenico Modugno, Michele, talvolta anche in pose scherzose, in complicità con quel fotografo speciale, che sapeva entrare in confidenza.

E sarà proprio Bobby Solo protagonista dell’ incontro in programma venerdì 19 gennaio alle 18 in Galleria Bertoia. A condurre la conversazione saranno l’esperto di musica di quegli anni Gianmaria Chiarello e il collezionista e appassionato Aldo Corazza, “mitico” organizzatore di concerti all’Odeon (il “Peocio”). Insieme stimoleranno il cantante a svelare storie e aneddoti relativi a quegli anni e alla sua vita artistica, lasciando spazio anche alle domande e alle curiosità del pubblico. E al cantante che ha vissuto una così lunga carriera e che ancora oggi viene seguito con affetto e ammirazione, gli argomenti certo non mancano. Si può dire che grazie alle sue canzoni, ma anche alla sua ironia e ai suoi modi cortesi Bobby Solo sia stato una icona dell’Italia “canzonettara” e spensierata che desiderava dimenticare i drammi della guerra.

Con lui si potranno scoprire i retroscena del festival di Sanremo, che vinse nel 1965 con “Se piangi se ridi” e nel 1969 con “Zingara”, dopo il successo strepitoso de “Una lacrima sul viso” nel 1964. Bobby Solo (Roberto Satti all’anagrafe) fu anche protagonista al Cantagiro (e poi del Cantaeuropa) – manifestazione canora in giro per l’Italia sul modello del Giro d’Italia di ciclismo, durante la quale i cantanti gareggiavano tra loro, giudicati da giurie popolari – ideato e organizzato da Ezio Radaelli: attraverso la sua testimonianza diretta se ne rievocheranno le emozioni e le atmosfere, a partire dalle spettacolari carovane degli artisti con le auto scoperte che mandavano in delirio gli ammiratori e regalavano veri bagni di folla, entusiasta di incontrare e vedere da vicino i cantanti che vedeva in televisione o ascoltava in radio.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Venerdì 26 gennaio, sempre alle 19, protagonista dell’incontro con le stesse modalità sarà Mal.

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