Al Verdi si ascolta “l’ultimo peccato mortale” di Rossini

9 Dicembre 2018

Michele Campanella

PORDENONE. Audace, di grande forza espressiva e bellezza, è la Petite Messe Solennelle con cui il Teatro Verdi di Pordenone lunedì 10 dicembre alle 20.45 celebrerà Giacchino Rossini nel 150° anniversario dalla morte proponendone l’ultima composizione, testamento spirituale, in un nuovo allestimento co-produzione di Teatro Verdi e Amiata Piano Festival, manifestazione che porta la firma di Maurizio Baglini consulente musicale del Teatro Verdi e ambasciatore culturale del Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento musicale è sostenuto da Fazioli Pianoforti, partner del Teatro, che vede in scena due straordinari strumenti made in Sacile, uno di proprietà del Teatro e uno appositamente predisposto per l’occasione.

La Stagione Armonica

A curare il nuovo allestimento è il pianista napoletano Michele Campanella nel duplice ruolo di primo pianoforte e maestro concertatore, dando nuova vita alla Petite Messe composta nel 1863, «l’ultimo peccato mortale della mia vecchiaia» come scrisse il genio pesarese nell’autografo della partitura. La maturità artistica ha, se possibile, accresciuto la già altissima reputazione di Campanella che qui riunisce una formazione ad hoc di eccellenti interpreti, Monica Leone al secondo pianoforte, Enrica Ruggiero all’harmonium, e le voci di Linda Campanella soprano, Adriana Di Paola mezzosoprano, Francesco Marsiglia tenore, Matteo D’Apolito basso-baritono e con il coro specializzato in repertorio barocco La Stagione Armonica, maestro del coro Sergio Balestracci.

Il concerto avrà inizio alle 20.45, ma il teatro sarà aperto dalle 19 con l’happy caffè drink e smart food al Bar Licinio; i biglietti sono in vendita in biglietteria aperta dalle 16 alle 19, e on-line www.comunalegiuseppeverdi.it.Tel 0434 247624.

Condividi questo articolo!