Al Verdi omaggio a Pasolini con lo spettacolo La ricotta

30 Ottobre 2017

PORDENONE. Giovedì 2 novembre, a 42 anni dalla tragica scomparsa di Pier Paolo Pasolini, Pordenone città della poesia ricorda l’artista di Casarsa: alle 20.45 il sipario del Verdi si alzerà su “La ricotta”, l’affascinante monologo teatrale che riprende una delle più suggestive opere di Pier Paolo Pasolini, il racconto omonimo del 1963 e l’episodio tratto per il film immediatamente successivo. Lo spettacolo, in esclusiva regionale che registra il quasi tutto esaurito e con una ottima partecipazione di pubblico giovane, siglerà il debutto della rassegna “Contaminazioni” 2017/2018: in scena l’attore romano Antonello Fassari, volto noto al grande pubblico teatrale e televisivo, impegnato in un appassionato e camaleontico monologo, che ripercorrerà con vivacissima verve il racconto e il cortometraggio inserito nel film dal titolo “RO.GO.PA.G.”.

Siamo sul set cinematografico dove si gira un film sulla Passione di Cristo: Antonello Fassari incarnerà a poco a poco tutti i personaggi di quella pellicola, dal “poveraccio” Stracci, scelto per interpretare il ladrone buono crocifisso, al tormentato regista/intellettuale che nel film aveva il volto di Orson Welles, e la sua intensa e corporea recitazione. Ci sarà spazio anche per altri personaggi che animarono il set: una vera “corte dei miracoli” chiamata a rivivere sul palcoscenico di Pordenone, per voce e volto di Antonello Fassari: il giornalista accomodante, il regista magnifico e indolente, il produttore, i tecnici, la prima attrice, il cagnolino di quest’ultima. Fassari, in un linguaggio che vira fra l’italiano e il romanesco, riporta in vita i personaggi che hanno animato il mondo di Pasolini, sostenuto dall’accompagnamento musicale di Sergio Mascagni. A conclusione dello spettacolo un’occasione in più sarà offerta al pubblico per approfondire i temi di Pasolini e il set ‘visionario’ de “La ricotta”, grazie all’incontro con lo studioso Luciano De Giusti, ordinario all’Università di Trieste, che si svolgerà direttamente in palcoscenico.

Ma il 2 novembre sarà l’occasione per “fare squadra” intorno al ricordo di Pasolini: con il Teatro Verdi anche il Comune di Pordenone, la Fondazione Pordenonelegge.it e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini saranno impegnati in un articolato omaggio alla figura del grande poeta, scrittore e regista. Alle 12 Pasolini sarà ricordato con la visita alla sua tomba, nel cimitero a Casarsa, e alle 19 sarà inaugurata ufficialmente, all’esterno del Teatro in viale Martelli, la calcopoesia de “La pioggia”: su una parete della centralissima facciata del Teatro, in viale Martelli, il testo integrale di questa poesia, scelta dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta, sarà letto e raccontato come “segno” di poesia indelebile nel cuore della città.

Informazioni: www.comunalegiuseppeverdi.it – tel. 0434 247624

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