“Vita, morte e miracoli” di Anna dei Rimedi: un libro

26 febbraio 2016

UDINE. Un coinvolgente romanzo storico ambientato in gran parte nella Cercivento del XVIII secolo, zona di confine e di scambi, dove la vita si snoda tra superstizioni e credenze, ma anche tra antichi saperi e saggezze. Marta Mauro, storica dell’arte, ex insegnante e scrittrice, ci immerge nella vita quotidiana di questa piccola comunità e, con una scrittura delicata e insieme intensa, riesce a restituirci un fedele spaccato della società del tempo basato su una accurata ricerca storica che si ritrova nel nutrito apparato di note, arricchito dall’utilizzo di alcuni termini friulani e carnici, anche arcaici.

Anna dei rimediAnna, la protagonista, nasce il primo gennaio del 1700, l’anno che sta finendo transita gli uomini a un nuovo secolo e il passaggio è carico di timori: mettere al mondo un figlio significa un’altra bocca da sfamare, ma la nascita è anche un momento di condivisione sociale. Anna, per sorte, crescerà diversa dalle sue coetanee, sperimenterà un intenso rapporto con la natura e nonostante la sua vita sia già stata tracciata dalla famiglia, sarà capace di decidere del proprio destino. Divenuta un’esperta ‘medisinaria’ come sua madre, saprà soccorrere chi ha bisogno, senza farsi intimorire da pregiudizi e diffidenze, e saprà anche vivere l’amore e la morte, attraversandoli.

Nell’ambito della rassegna letteraria ‘Mostra la lingua’ del progetto ‘Alfa/Beta’, sabato 27 febbraio alle 18 nella libreria Tarantola di Udine a dialogare con l’autrice sarà una carnica d’eccellenza, già rettrice dell’Università di Udine e ora presidente di Mediocredito, Cristiana Compagno. L’incontro è moderato dalla curatrice della rassegna, la giornalista e scrittrice Elisabetta Pozzetto.

Anna dei rimedi è il primo titolo di (s)confini, la nuova collana di narrativa della Forum editrice diretta da Umberto Alberini, Roberta Corbellini, Paolo Medeossi e Mario Turello. Secondo titolo è quello firmato dal giovane talento sloveno Goran Voinovic, con la traduzione del pluripremiato Cefurji raus!. Filo conduttore che attraversa questo progetto editoriale è proprio la volontà di ‘sconfinare’, di aprirsi a storie raccontate con diversi linguaggi, in tempi e luoghi diversi, ma accomunate dalla stessa qualità narrativa e dalla capacità di coinvolgere il lettore nella magia della parola.

Condividi questo articolo!