Vicino/Lontano: sipario!

17 Maggio 2014

UDINE. Vicino/lontano 2014 si conclude domenica 18 maggio con un programma fittissimo di incontri, eventi e dialoghi: ben diciannove occasioni per riflettere intorno a “Che mondo fa?”, in sette diverse location del centro storico di Udine, con un centinaio di protagonisti fra i quali Chiara Saraceno, Fiorella De Cindio, Alberta Basaglia, Sara Simeoni, Massimo Priviero, Anna Oliverio Ferraris, Bruno Lamborghini, Nicola Gabarro, René Major, Aldo Bonomi, Beatrice Bonato, Massimiliano Panarari, Francesco Antinucci.

Chiara Saraceno

Chiara Saraceno

Si parte alle 9.30 con l’Utopia rimossa di Adriano Olivetti: a Vicino/Lontano ne dialogheranno il fondatore dell’Archivio storico Olivetti, Bruno Lamborghini, con il direttore della Fondazione Pirelli Antonio Calabrò, il sociologo Aldo Bonomi e l’economista Antonio Massarutto (ex Chiesa di San Francesco). Quanta diseguaglianza possiamo sopportare? I ricchi sono sempre più ricchi, i poveri più poveri, ma solo questi ultimi pagano il prezzo delle crisi. Domani a Vicino/Lontano (ore 11.30, ex Chiesa di San Francesco), dalla trincea della stretta attualità, dialogheranno sul tema gli economisti Maurizio Franzini e Andrea Fumagalli, con Carlo Formenti e il giornalista Riccardo Staglianò. Idealmente collegato a questo dibattito è l’incontro che ci accompagna Nell’universo del denaro, organizzato in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia. Ne dibatteranno la sociologa Elena Esposito, lo psicanalista René Major, i filosofi Andrea Zhok e Beatrice Bonato (ex Chiesa di San Francesco ore 17). Del disagio che attraversa generazioni differenti e di Crisi della presenza converseranno la sociologa Chiara Saraceno con la psicologa Anna Oliverio Ferraris (ex Chiesa di San Francesco, ore 15) e il pedagogista Davide Zoletto.

Alle 11, al Teatro S. Giorgio riapre, per il suo ultimo e quinto appuntamento, la tavola rotonda intitolata Europensieri. Un’altra Europa? – il salotto filosofico delle “Colazioni filosofiche  della domenica mattina” realizzate dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e dalla Società Filosofica Italiana Sezione FVG, in collaborazione con vicino/lontano. L’incontro si avvia con la presentazione del nuovo Quaderno di Edizione 2013 intitolato Europensieri, per proseguire rilanciando e ripensando con gli ospiti Nicola Gasbarro, Raoul Kirchmayr, Eliana Villalta, Luca Taddio alcune importanti questioni irrisolte sul futuro dell’Europa, non solo dal punto di vista economico e politico ma anche da prospettive culturali sfaccettate, in una fase problematica del processo di integrazione europea.

René Major

René Major

Si conclude domani anche Vicino/Lontano digital: Algoritmi. Un programma ci sceglierà la vita è il tema dell’incontro che vedrà protagonista, nell’Oratorio del Cristo alle 16.30, il direttore di ricerca all’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR Francesco Antinucci, autore di L’algoritmo al potere. Vita quotidiana ai tempi di Google (Laterza 2011), con lo studioso di filosofia digitale e del Diritto Ugo Pagallo e il docente Paolo Ermano. Gli algoritmi, protagonisti di opere di culto (Terminator, Matrix, 2001 Odissea nello Spazio, solo per citarne alcune), sono stati al centro di rabbiosi scandali internazionali: dai clamorosi crolli borsistici all’uso dei droni, da Wikileaks al caso Edward Snowden. Eppure tutti ne sanno poco, convinti che la voce del navigatore o lo smartphone che portiamo in tasca siano strumenti al nostro servizio e sotto il nostro controllo. Ma se fosse invece il contrario?

Al Friuli Future Forum, domani dalle 10 alle 13, terzo e conclusivo workshop dedicato a “Come si fa la democrazia online”, a cura di Fiorella De Cindio, docente presso il Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano, presidente dell’Associazione Informatica e Reti Civiche (A.I.Re.C.) della Lombardia. Se la democrazia è in crisi, il web può contribuire a ristabilire il rapporto di fiducia spezzato tra cittadini e istituzioni? La domanda è ancora senza risposta, ma gli esperimenti si moltiplicano. Il workshop spiega su quali strumenti fare leva, e come si utilizzano.

Sara Simeoni

Sara Simeoni

All’Oratorio del Cristo, alle 10 Il pensiero che si ha dell’altro con Jolanda Insana, introducono Giorgio Ziffer e Rodolfo Zucco. Alle 11.30 riflettori puntati sull’Alfabeto Grillo. D per democrazia diretta o dittatura degli attivi? con Marco Laudonio e Massimiliano Panarari, introdotti da Marco Pacini: una riflessione sulla “grande mutazione” della politica nell’Italia di inizio Terzo millennio a partire da un dizionario ragionato e critico del vero fenomeno politico di questi ultimissimi anni: il Movimento 5 stelle tra politica 2.0 e disintermediazione.

Alle 16.30, in collaborazione con Forum Editrice Viviamo troppo a lungo? con Pietro Greco e Marina Sozzi, coordinati da Luigi Gaudino. E alle 18 il reading curato da Cormònslibri Il pane offeso. parole per la crisi del lavoro, dalla pubblicazione edita lo scorso novembre. Partecipano gli autori di cinque racconti: Ferruccio Brugnaro, Fabio Franzin, Maurizio Matiuzza, Francesco Tomada ed Emanuele Tonon, accompagnati al violino e violoncello da Mariko Masuda e Nicola Siagri. Presenta Sabrina Vidon. Degustazione di Vìn d’honneur con il Vino della Pace della Cantina Produttori Cormons. Il Festival Itinerante Internazionale di Poesia&Musica “Acque di acqua”, quest’anno dedicato alla memoria di Gian Giacomo Menon, è inserito in Cormònslibri 2014, Festival del libro e dell’informazione, che quest’anno ha per tema “All’apparir del bello”. Questa edizione è accompagnata dal libro Il pane offeso (Culturaglobale 2013), dedicato a tutti i lavoratori, ai disoccupati, ai precari e a quelli che hanno perso la vita sul lavoro. Raccoglie racconti e poesie di 17 tra poeti e scrittori italiani, che rappresentano letterariamente l’alienazione da lavoro (o da non-lavoro). Il volume viene messo in vendita e il ricavato andrà a una famiglia colpita da morte sul lavoro. In questa occasione alcuni degli autori leggono personalmente le loro composizioni.

Priviero

Massimo Priviero

A Casa Cavazzini, alle 11 Le nuvole di Picasso. Una bambina nella storia del manicomio liberato, con Alberta Basaglia, vice presidente della Fondazione Basaglia, che ha fatto della sua strardinaria esperienza accanto al padre Franco una base essenziale per costruire la sua professione. Introduce Giovanna Del Giudice. Alle 15 La scuola siamo noi, con Paolo Patui, Angelo Floramo e Paolo Medeossi. Alle 17 Dopo Mandela. Il Sudafrica alla prova del voto, incontro con Armando Gnisci, Umberto Marin, Pietro Veronese, a cura di TimeForAfrica. Con l’intervento del Coro Popolare della Resistenza di Udine.

Teatro ed eventi scenici al festival anche nell’ultima giornata: alle 16.30 (ex Chiesa di San Francesco) i riflettori saranno puntati sulla performance teatrale di Generazione Disagio, “Dopodiché, stasera mi butto”, per la regia di Riccardo Rainer Pippa, Premio Giovani Realtà del Teatro 2013, proposta in collaborazione con la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe. E per il suo gran finale, Vicino/Lontano rifletterà sul ‘gioco più bello del mondo’, a un mese dall’inizio dei mondiali di calcio in Brasile, per congedarsi dal suo pubblico con una divertente e provocatoria verifica sui pregiudizi

Alessandro Birindelli

Alessandro Birindelli

legati al ‘pallone’, croce e delizia delle nostre domeniche: Quando il gioco si fa brutto (ex Chiesa di San Francesco, ore 21). Il calcio è davvero il gioco più bello del mondo? O piuttosto è il gioco maggior portatore sano di messaggi malati? Il calcio è il gioco più maschilista del mondo? Il calcio è il gioco con i peggiori tifosi del mondo? A questi interrogativi, coordinati da Paolo Patui, curatore di LeggerMente, sulle musiche live della Pordenone Big Band, risponderanno Alessandro Birindelli, per molti anni difensore titolare della Juventus, Gianpaolo Ormezzano, voce storica del nostro giornalismo sportivo, Massimo Priviero, rocker genuino e nemico dello show business e Sara Simeoni, campionessa olimpica a Mosca nel 1980, prima donna a valicare l’asticella posta a oltre i due metri nel salto in alto, una delle atlete più importanti e significative e dell’intera storia dello sport italiano.

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