Viaggio nella cultura polacca a Udine dal 13 al 18 marzo

11 Marzo 2015

UDINE. Cinema, musica, filosofia, poesia, letteratura e eventi. Sono le sei parole chiave che permettono di orientarsi nel ricco cartellone della seconda edizione delle Giornate della cultura polacca, rassegna in progamma a Udine dal 13 al 18 marzo, con una mostra allestita sino al 12 aprile. L’intera manifestazione è organizzata dall’associazione Polonik, sodalizio di promozione sociale che aggrega i polacchi residenti in Friuli-V.G. e che si propone di sviluppare le relazioni tra la comunità regionale e la Polonia e più in generale di promuovere la cultura polacca e il confronto tra questa e le altre espressioni culturali del territorio.

Come spiega la presidente di Polonik, Dorota Stromidlo, «le ‘Giornate’ sono nate allo scopo di far conoscere in Friuli la Polonia, con la sua cultura, la sua storia e la sua economia, di condividere i molteplici legami esistenti tra quel Paese, la città di Udine e l’intera regione, e su queste basi favorire nuove relazioni tra queste due realtà. La nostra intenzione – aggiunge Stromidlo – è rendere questa manifestazione un appuntamento costante nell’offerta culturale udinese e friulana. Abbiamo cominciato l’anno scorso e siamo nuovamente qui, con un programma ancora più ricco».

Kryzstov Kieslowski

Krzysztof Kieslowski

Le Giornate della cultura polacca si aprono venerdì 13 marzo con due appuntamenti. Alle ore 17.30, presso la libreria Feltrinelli (via Canciani 15, Udine), ci sarà un incontro con il poeta Ryszard Krynicki, coordinato da Francesca Fornari dell’Università Ca’Foscari di Venezia). In serata, con inizio alle 21, al Visionario (via F. Asquini 33, Udine), è previsto il primo degli incontri dedicati al cinema di Krzysztof Kieślowski, con la proiezione dei film Decalogo 1 (1989) e Senza fine (1984), che saranno precedute da una breve introduzione critica.

Sabato 14 alle 20.30 il Visionario ospita il concerto del cantautore Andrzej Sikorowski, leader della storica band polacca Pod Buda, sulle scene dal 1977. Nella stessa sede, ma domenica 15, sarà nuovamente protagonista la cinematografia di Kieślowski, non con una proiezione, bensì con una conversazione tra il musicologo Roberto Calabretto e lo sceneggiatore Fabrizio Bozzetti, dal titolo Krzysztof Kieślowski: poesia, musica e silenzio. L’omaggio al regista scomparso nel 1996 prosegue lunedì 16, sempre presso la multisala di Via Asquini, alle 20 con la proiezione, preceduta da una introduzione critica, di Decalogo 5 (1989) e La doppia vita di Veronica (1991).

Un'immagine da La doppia vita di Veronica

Un’immagine da La doppia vita di Veronica

Martedì 17 marzo le Giornate si spostano in Sala Corgnali della Sezione moderna della Biblioteca civica “V. Joppi” (Riva Bartolini 5, Udine) con la proiezione del documentario Witkiewicz e Ingarden. Un dialogo filosofico, dedicato a due personalità del pensiero filosofico nella Polonia del Novecento. La visione dell’opera, realizzata dalla regista Elena De Varda, sarà accompagnata da un intervento della regista. L’appuntamento sarà introdotto da Emiliano Ranocchi dell’Università degli Studi di Udine.

Mercoledì 18 marzo il programma delle Giornate si chiude con una “puntata” speciale dell’Anatomia del Film, serie di incontri di approfondimento cinematografico che si tengono durante tutto l’anno al Visionario, ad ingresso gratuito per i soci della Mediateca Mario Quargnolo. Per l’occasione La doppia vita di Veronica (1991) sarà esaminata a cura di Sabrina Porfido.

Dal 16 marzo al 12 aprile ci sarà infine la possibilità di visitare la mostra “Polonia, vivi la tua favola”, allestita nell’atrio della sede universitaria di Palazzo Garzolini – Di Toppo Wassermann (via Gemona 92, Udine).

Le Giornate hanno il patrocinio di Regione, Comune di Udine, Università degli studi di Udine, Istituto polacco di Roma, Associazione dei polacchi in Italia e Commissione Emigrazione e relazioni interazionali del Senato della repubblica di Polonia. L’intera iniziativa è organizzata dall’associazione Polonik con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Polonia, del Consolato generale della Repubblica di Polonia a Milano, dell’Istituto del cinema polacco e dell’Ente per il turismo di Polonia, con la collaborazione di Confcommercio Pordenone, Pol Rail, Visionario, Feltrinelli, .Lab – Centro solidarietà giovani “Micesio”, Vignâi da Duline, Bar Torriani e Radio Onde Furlane, che è media partner dell’iniziativa insieme a Link to Poland, Radio KLIK e NaszSviat (www.naszsviat.net). Per saperne di più: 377-2746991, www.polonik.org e info@polonik.it.

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