Un sidecar e tanti bar

14 Maggio 2014

PORDENONE. Mercoledì 14 maggio alle 21 arriva a Cinemazero “The best bar in America” di Damon e Eric Ristau , uno straordinario film indipendente vincitore del primo Motorcycle Film Festival di New York e recentemente portato in Italia da Alessandro Marotta e Silvia Fedrigo – presenti alla serata pordenonese – per il Kinodromo di Bologna, un’associazione culturale nata per mostrare pellicole che difficilmente troverebbero una distribuzione nelle sale italiane.

the best bar in america_03Un budget ridotto all’osso e speso tutto in carburante, vitto e alloggio per la piccola troupe. La voce di spesa maggiore è stata quella dei conti dei 64 bar che hanno ospitato le riprese. Il film infatti si apre con questo incipit: “La cultura del bere resiste perché sa offrire molte ricompense: la sicurezza ai timidi, la chiarezza agli incerti, conforto a chi è ferito o è solo e, soprattutto, promesse evasive di amicizia e amore”. Da qui parte la storia di Sanders, uno scrittore (interpretato da Andrew Rizzo) che in sella a un sidecar, ha l’arduo compito di recensire tutti i bar del West. Nel suo peregrinare alcolico, il sidecar di Sanders accoglie la vita e le storie di personaggi incontrati al bancone del bar, altri raccolti per strada, altri ancora lasciati al loro destino.

Il regista e produttore Eric Ristau, nonostante il budget risicato e la troupe ridotta all’osso, è riuscito a creare un “classic road movie for the modern age” fatto di polvere e grandi orizzonti, amicizie e strani incontri, donne e sbronze, in cui c’è spazio anche per la ricerca di se stessi, e dove la cultura del bere e quella della motocicletta convivono in uno strano equilibrio. Lineare come può esserlo un film “on the road”, The Best Bar in America merita di essere visto anche solo perché è una produzione realmente indipendente e quindi “invisibile” per natura, che parla agli amanti della motocicletta ma conquista tutti.

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