Un pezzo di storia del rock

6 Luglio 2014

FONTANAFREDDA. “From Woodstock to Brudstock” è lo spot con il quale ieri sera è stato accolto Leo Lyons, bassista degli storici Ten Years After, sul palco della 17ma edizione del festival Brudstock, davanti a quasi 9mila persone accorse nel prato dell’agriturismo ‘Le Orzaie’ di Fontanafredda, attratte dall’ospite d’onore del festival organizzato dall’Associazione Culturale Musicale “Rivivere gli Anni ‘70”.

_MG_3052Dopo Clive Bunker (nel 2012), Ken Hensley (nel 2013) e Ian Paice, un altro pezzo della storia del rock è stato ospite di Brudstock: 45 anni dopo Woodstock, il 71enne Leo Lyons ha calcato il palco del revival per oltre due ore, da testimone diretto di uno dei più grandi raduni musicali della storia. Accompagnato dal nuovo gruppo, gli Hundred Seventy Split (Lyons al basso, Joe Gooch chitarra e voce e Damon Sawyer alla batteria), Lyons ha trascinato il pubblico con i brani rock-blues più famosi del suo storico gruppo e con i nuovi pezzi del secondo album degli HSS, uscito quest’anno: da Sugar The Road a As The Sun Still Burns Away fino a Love Like A Man e alla celeberrima I’m Going Home, il brano con il quale i TYA sono diventati famosi a Woodstock. A fine concerto, i tre si sono concessi ai fan per foto e autografi.

_MG_3098Ottima performance anche della Jimi Barbiani Band, che nell’occasione ha girato un video promozionale proprio durante il concerto. Sul palco anche l’armonicista Gianni Massarutto e altri ospiti del loro nuovo disco. A concludere la serata, fino alle due del mattino, l’esibizione di J.C. Cinel, cantante piacentino con esperienza internazionale, accompagnato dal suo quartetto.

Oggi, dalle 18, l’attenzione sarà tutta per le cover band selezionate da Radio Birikina per la fase finale del concorso organizzato in collaborazione con Brudstock. Tre delle sei formazioni, le più fedeli e originali interpreti dei brani 1960-1976, vinceranno un periodo di passaggi radio del proprio singolo e un’intervista. A seguire, l’esibizione della cantante Arianna Antinori, accompagnata dai Turtle Blues, tra musiche di Janis Joplin, Led Zeppelin e The Beatles.

_MG_1812Il festival, intanto, ha superato i 400 campeggiatori, accampati nell’area dedicata all’interno del parco; molte anche le presenze di veicoli d’epoca degli anni ’70: Vespa e Volkswagen in stile figli dei fiori, accompagnati da oggetti e cimeli di quarant’anni fa, disponibili anche nelle bancarelle.

Brudstock è organizzato con il patrocinio del Comune di Fontanafredda ed il sostegno della Provincia di Pordenone-progetto “Vibraction” e in collaborazione con Radio Birikina e APS Punto Giovani Fontanafredda. Ulteriori informazioni sul sito www.brudstock.it e su Facebook, dove i più entusiasti hanno già postato foto e immagini del festival.

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